LE “COLONNE” INFAMI

1 luglio 2011
di

Si pensava all’Italia e al suo ceto politico sempre più miserabile, nella sua gran parte, come al paese più propenso, in Europa, a inneggiare alla vittoria e al tripudio nazionale per scelte, come la guerra alla Libia e la nomina di Mario Draghi alla BCE, di pura svendita e degrado del proprio interesse; la tipica euforia dei “cornuti e mazziati”.

La farsa, però, non è una esclusiva nazionale.

Guardate il curriculum di Christine Lagarde, neodirettrice del FMI, sponsorizzata da Sarkozy e Partito Socialista Francese:

ñ   stagista presso William Cohen, deputato statunitense e Segretario alla Difesa durante la presidenza Clinton;

ñ   lavora presso lo studio legale Baker & McKenzie di Chicago sino a diventarne Presidente del Consiglio di Amministrazione; lo studio legale è presente in tutto il mondo, con circa quattromila collaboratori, a difesa degli interessi delle più grandi aziende e istituzioni americane; è, forse, la più grossa associazione lobbistica di interessi americani. La Lagarde, tra l’altro, ha più volte difeso gli interessi di aziende strategiche americane (Boeing, Lockeed) contro quelle di aziende francesi ed europee (Airbus);

ñ   consigliere di sorveglianza di Ing Groep, una delle principali società finanziarie nel mondo, olandese come sede giuridica, con forti legami americani;

ñ   copresidente, assieme a Z. Brzezinski, del CSIS (Centro Studi Strategici Internazionali)

ñ   a capo di numerose commissioni euro-statunitensi ha promosso, tra l’altro, l’asservimento dei paesi dell’ Est-Europa, soprattutto Polonia, direttamente agli Stati Uniti. È stata una delle artefici indispensabili dell’acquisto da parte della Polonia, con i finanziamenti europei all’agricoltura, dei caccia F-16 americani, nonché della sua adesione alla guerra all’Iraq;

ñ   protagonista, in Francia, dello scandalo Tapie e del suo arricchimento a spese dei contribuenti francesi

Da ciò, ma anche da altri elementi di ben altro spessore politico, due conclusioni provvisorie:

ñ   l’Europa dispone di un ceto politico e, soprattutto, tecnocratico-strategico nella maggior parte asservito agli interessi americani nel modo più servile

ñ   la vicenda di DSK (Strauss-Khan) assume un preciso significato politico legato ai suoi timidi tentativi di riconoscere, nel FMI, un minimo ruolo ai paesi emergenti  e alla necessità di ripristinare un controllo ferreo nella Direzione.

Al cospetto di Lagarde, Draghi suscita quasi comprensione; dopotutto la svendita delle aziende italiane non riuscì al 100%, come quella delle sue finanze.

Resta il fatto, prioritario, della necessità di liberarsi di questo ceto politico e soprattutto di questa costruzione europea; un altro dei punti su cui il blog dovrà lavorare.

Lego malvolentieri l’analisi politica alla storia di singole figure; questa volta la persona mi pare proprio emblematica di una realtà decadente, pur avendo l’Europa la potenzialità economica per emanciparsi.

 A presto uno scritto più corposo.

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12 Risposte a LE “COLONNE” INFAMI

  1. ws il 1 luglio 2011 alle 15:31

    sono i nostri “cani pastori ” e sono stati selezionati apposta per tenerci in riga sembrandoci “fratelli “.

    Ogni tanto qualcuno di costoro non obbedisce, ma basta una buona bastonata questo per educare tutta la muta

    PS: in questo nuovo formato il “quoting ” e’ assai difficile ( e a me librodellefacce mi sta sui cosidetti ) era proprio necessario trovarsi in casa del lupo ?

  2. alexfaro il 1 luglio 2011 alle 16:27

    a proposito avete sentito le ultime da New York sul cd “stupratore”
    Dominique Strauss-Kahn? infatti come avevo subito intuito era una trappola giudiziario-politica x farlo fuori sia dalla corsa all’Eliseo che dalla direzione del FMI(da parte della CIA o dello SDECE?)orbene secondo il NYPD sembra che la cameriera”vittima” della “violenza sessuale” abbia mentito su tante cosette, sia alla polizia che alla stampa, infatti nelle intercettazioni telefoniche(e in Italia le vogliono abolire!)parlando con un pregiudicato di reati x droga, sembra che abbia confessato che lo “stupro” sia stato in realtà, come ha sempre sostenuto DSK un molto più semplice rapporto orale(leggasi pompino)e x di più consenziente.
    ma oramai i giochi sono fatti(nella fattispecie: il candidato si è rotto avanti un’altro!)
    alexfaro

  3. Gennaro Scala il 1 luglio 2011 alle 16:27

    In che senso ti riesce difficile il quoting?

    Perché dici in casa del lupo?

  4. ws il 1 luglio 2011 alle 16:37

    scusa gennaro ma io mi sono personalmente fatta la convinzione che tutto quello che passa su facebook vada DIRETTAMENTE a langley

    per il resto io intendo per ” quoting “l’ inserimento nelle repliche , con modalita’graficamente separate , delle parti dei testi precedenti che si commentano, e al momento qui io non so come fare. …a parte ricopiare manualmente in stampatello ,cosa non certo comoda

  5. Aki il 2 luglio 2011 alle 01:00

    Per i curatori del sito,

    un paio di osservazioni sul nuovo blog. In generale va bene ma personalmente trovo preferibile mettere tutti gli articoli uno sotto l’altro, invece di avere una doppia colonna: e’ piu’ semplice e rispetta l’ordine cronologico dei post.

    Sarebbe anche utile poter vedere dalla home il numero dei commenti nei vari post, cosi’ come succedeva per il blog precedente, altrimenti per essere sicuro di aver letto tutti i commenti uno deve riandarsi a leggere tutti i post.

    Grazie per l’attenzione, buon lavoro.

    Aki

  6. A. il 2 luglio 2011 alle 17:45

    Sottoscrivo la richiesta di aki per la visualizzazione del numero dei commenti (basta cambiare un paio di righe nel template).
    Per il layout a una colonna e la dimensione dei caratteri vedo che avete già provveduto, bravi, bene così.

  7. [...] [...]

  8. Slavapolk il 3 luglio 2011 alle 11:39

    Solo persone forgiate ed approvate dalla elite imperiale possono essere destinate a queste cariche. Assisteremo alla stessa cosa per quanto riguarda Bankitalia. A capo dell’AVIS ci deve sempre essere il conte Dracula.

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