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	<title>Commenti a: Avviso ai naviganti</title>
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	<description>Analisi Geopolitica</description>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6335</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:33:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[mi rispondo da solo, dopo valutazione dei fatti e vista al sito &lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.noberlusconiday.org/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.noberlusconiday.org/&lt;/a&gt;&#160;: credo che la &quot;regia&quot; di quella che si sta configurando come una &quot;classica&quot; rivoluzione colorata (il colore per l&#039;autunno-inverno di quest&#039;anno &#232; il viola) vuole che questa sia una &quot;mobilitazione da basso&quot; della &quot;societ&#224; civile&quot;. La partecipazione dei ds avrebbe danneggiato tale immagine, quindi gli &#232; stato detto di tenersi in disparte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
genna]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi rispondo da solo, dopo valutazione dei fatti e vista al sito <a rel="nofollow" href="http://www.noberlusconiday.org/" rel="nofollow">http://www.noberlusconiday.org/</a>&nbsp;: credo che la &quot;regia&quot; di quella che si sta configurando come una &quot;classica&quot; rivoluzione colorata (il colore per l&#8217;autunno-inverno di quest&#8217;anno &egrave; il viola) vuole che questa sia una &quot;mobilitazione da basso&quot; della &quot;societ&agrave; civile&quot;. La partecipazione dei ds avrebbe danneggiato tale immagine, quindi gli &egrave; stato detto di tenersi in disparte.</p>
<p>genna</p>
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		<title>Di: RIPENSAREMARX</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6334</link>
		<dc:creator>RIPENSAREMARX</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:49:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[spero che chiunque sia in grado di decriptare le banalit&#224; dette proprio nel comunicato dell&#039;incontro Berlusconi-Rasmussen. L&#039;aumento dell&#039;impegno &#232; visto come fumo negli occhi, ma non c&#039;&#232; alcun coraggio di dire con chiarezza quel che si pensa e anzi si cerca di compiacere gli Usa (altrimenti.....si &#232; capito cosa succede?). Bisogna partire da questo dato di fatto; e anche da quello dell&#039;attacco del &quot;Fatto&quot; (Travaglio, ecc.) contro la Gazprom. Ormai &#232; comunque chiaro chi&#160;sono i veri&#160;rappresentanti degli interessi americani in Italia e chi &#232; soprattutto un coniglio, non ha la stoffa (ad es. di un De Gaulle) per svolgere una resistenza attiva. La sinistra (e destra finiana)&#160;&#232; il tradimento&#160;aperto e a tutto campo, che andrebbe&#160;represso con la giusta violenza; i berlusconiani&#160;sono i&#160;vigliacconi, quelli che girano la manovella in tutti&#160;i sensi per salvare il culo, su cui&#160;andrebbero invece&#160;impresse solenni&#160;pedate. Manca il partito&#160;adatto a&#160;spazzare via i filoamericani aperti&#160;e a mettere a riposo i &quot;berluscones&quot;&#160;.&lt;br /&gt;
glg]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>spero che chiunque sia in grado di decriptare le banalit&agrave; dette proprio nel comunicato dell&#8217;incontro Berlusconi-Rasmussen. L&#8217;aumento dell&#8217;impegno &egrave; visto come fumo negli occhi, ma non c&#8217;&egrave; alcun coraggio di dire con chiarezza quel che si pensa e anzi si cerca di compiacere gli Usa (altrimenti&#8230;..si &egrave; capito cosa succede?). Bisogna partire da questo dato di fatto; e anche da quello dell&#8217;attacco del &quot;Fatto&quot; (Travaglio, ecc.) contro la Gazprom. Ormai &egrave; comunque chiaro chi&nbsp;sono i veri&nbsp;rappresentanti degli interessi americani in Italia e chi &egrave; soprattutto un coniglio, non ha la stoffa (ad es. di un De Gaulle) per svolgere una resistenza attiva. La sinistra (e destra finiana)&nbsp;&egrave; il tradimento&nbsp;aperto e a tutto campo, che andrebbe&nbsp;represso con la giusta violenza; i berlusconiani&nbsp;sono i&nbsp;vigliacconi, quelli che girano la manovella in tutti&nbsp;i sensi per salvare il culo, su cui&nbsp;andrebbero invece&nbsp;impresse solenni&nbsp;pedate. Manca il partito&nbsp;adatto a&nbsp;spazzare via i filoamericani aperti&nbsp;e a mettere a riposo i &quot;berluscones&quot;&nbsp;.<br />
glg</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6333</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:55:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;&lt;em class=&quot;hide&quot;&gt;:&lt;/em&gt;&lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.ansa.it/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ANSA.it&lt;/a&gt; &gt; &lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/mondo.shtml&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Mondo&lt;/a&gt;  &gt; News&lt;/span&gt;

Berlusconi a Obama: ok a maggiore impegno Italia
Casa Bianca: &#039;non resteremo ancora 8 o 9 anni&#039;
&lt;span class=&quot;date&quot;&gt;25 novembre, 21:47&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;




&lt;p&gt;ROMA - S&#236; al &quot;sostegno dell&#039;Italia nel rafforzamento dell&#039;impegno della comunit&#224; internazionale in Afghanistan&quot;. E&#039; la risposta che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dato alla richiesta presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che lo ha chiamato oggi. Obama e Berlusconi, informa una nota di Palazzo Chigi hanno convenuto che la questione &quot;verr&#224; approfondita nei dettagli in occasione di un prossimo incontro tra il ministro degli Esteri Frattini ed il segretario di Stato Clinton&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - si legge nella nota di Palazzo Chigi - ha ricevuto oggi una telefonata da parte del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama&quot;. &quot;Nel corso della cordiale conversazione &#232; stata esaminata principalmente la situazione in Afghanistan ed il presidente americano ha illustrato i punti salienti della revisione strategica che l&#039;Amministrazione Usa si appresta a varare. Il presidente Obama - prosegue la nota - ha elogiato il ruolo di leadership svolto dal presidente Berlusconi sulla questione afgana e sui numerosi altri teatri di crisi, chiedendo il sostegno dell&#039;Italia nel rafforzamento dell&#039;impegno della comunit&#224; internazionale in Afghanistan&quot;. &quot;Il presidente del Consiglio ha accolto positivamente questa richiesta - sottolinea il comunicato della presidenza del Consiglio - e entrambi hanno deciso che essa verr&#224; approfondita nei dettagli in occasione di un prossimo incontro tra il ministro degli Esteri Frattini ed il segretario di Stato Clinton&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;LA RUSSA: IMPEGNO NON ANCORA QUANTIFICATO - &#039;&#039;L&#039;impegno per un incremento (dei militari in Afghanistan - ndr) c&#039;e&#039;&#039;&#039; da parte del governo italiano, &#039;&#039;ma non e&#039; stato quantificato&#039;&#039;. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, lasciando palazzo Chigi, al termine dell&#039;incontro con il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. In ogni caso, ha aggiunto La Russa, il governo &#039;&#039;valutera&#039; attentamente&#039;&#039; la richiesta di un maggiore impegno della Nato in Afghanistan fatta dallo stesso Rasmussen nel corso del colloquio. Nel farlo, ha proseguito il responsabile della Difesa, &#039;&#039;il mio consiglio e&#039; che tenga d&#039;occhio&#039;&#039; non solo il numero di truppe da inviare in Afghanistan ma il &#039;&#039;complesso&#039;&#039; delle missioni per &#039;&#039;bilanciare&#039;&#039; la presenza di soldati italiani all&#039;estero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PORTAVOCE CASA BIANCA, NON RESTEREMO 8-9 ANNI - Gli Stati Uniti non intendono restare in Afghanistan &quot;ancora per otto o nove anni&quot;: lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NATO: PAZIENZA PER RINFORZI - La Nato non annuncer&#224; i propri rinforzi per l&#039;Afghanistan &quot;il giorno dopo&quot; l&#039;annuncio del presidente Usa Barack Obama. &quot;Bisogna che dall&#039;altra parte ci sia pazienza prima che i partner europei e gli altri alleati rispondano&quot; all&#039;appello del presidente Obama e degli Usa, ha detto il portavoce della Nato James Appathurai, in un incontro con la stampa. L&#039;annuncio di Obama sui rinforzi Usa per l&#039;Afghanistan &#232; atteso all&#039;inizio della prossima settimana. Rasmussen sta inoltre &quot;lavorando attivamente&quot; perch&#233; la risposta degli Alleati sia &quot;commisurata&quot; al nuovo impegno Usa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;INCONTRO RASMUSSEN-BERLUSCONI - E&#039; durato poco pi&#249; di 40 minuti il colloquio tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, a Roma. Sul tema dell&#039;Afghanistan si &#232; &quot;registrata un&#039;ampia convergenza di vedute sulla necessit&#224; di un nuovo approccio operativo sul terreno, sull&#039;esigenza di aumentare l&#039;impegno nel settore civile e nell&#039;addestramento delle forze di sicurezza e di polizia afgane e, infine, sull&#039;aspettativa che il nuovo governo afgano sia all&#039;altezza delle importanti sfide che attendono il Paese&quot;. E&#039; quanto si legge in una nota di palazzo Chigi in cui si riferisce dell&#039;incontro fra il premier e il segretario generale della Nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#160;&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><span><em class="hide">:</em><a rel="nofollow" href="http://www.ansa.it/" rel="nofollow">ANSA.it</a> &gt; <a rel="nofollow" href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/mondo.shtml" rel="nofollow">Mondo</a>  &gt; News</span></p>
<p>Berlusconi a Obama: ok a maggiore impegno Italia<br />
Casa Bianca: &#8216;non resteremo ancora 8 o 9 anni&#8217;<br />
<span class="date">25 novembre, 21:47</span><br />
</p>
<p>ROMA &#8211; S&igrave; al &quot;sostegno dell&#8217;Italia nel rafforzamento dell&#8217;impegno della comunit&agrave; internazionale in Afghanistan&quot;. E&#8217; la risposta che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dato alla richiesta presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che lo ha chiamato oggi. Obama e Berlusconi, informa una nota di Palazzo Chigi hanno convenuto che la questione &quot;verr&agrave; approfondita nei dettagli in occasione di un prossimo incontro tra il ministro degli Esteri Frattini ed il segretario di Stato Clinton&quot;.</p>
<p>&quot;Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi &#8211; si legge nella nota di Palazzo Chigi &#8211; ha ricevuto oggi una telefonata da parte del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama&quot;. &quot;Nel corso della cordiale conversazione &egrave; stata esaminata principalmente la situazione in Afghanistan ed il presidente americano ha illustrato i punti salienti della revisione strategica che l&#8217;Amministrazione Usa si appresta a varare. Il presidente Obama &#8211; prosegue la nota &#8211; ha elogiato il ruolo di leadership svolto dal presidente Berlusconi sulla questione afgana e sui numerosi altri teatri di crisi, chiedendo il sostegno dell&#8217;Italia nel rafforzamento dell&#8217;impegno della comunit&agrave; internazionale in Afghanistan&quot;. &quot;Il presidente del Consiglio ha accolto positivamente questa richiesta &#8211; sottolinea il comunicato della presidenza del Consiglio &#8211; e entrambi hanno deciso che essa verr&agrave; approfondita nei dettagli in occasione di un prossimo incontro tra il ministro degli Esteri Frattini ed il segretario di Stato Clinton&quot;.</p>
<p>LA RUSSA: IMPEGNO NON ANCORA QUANTIFICATO &#8211; &#8221;L&#8217;impegno per un incremento (dei militari in Afghanistan &#8211; ndr) c&#8217;e&#8221;&#8217; da parte del governo italiano, &#8221;ma non e&#8217; stato quantificato&#8221;. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, lasciando palazzo Chigi, al termine dell&#8217;incontro con il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. In ogni caso, ha aggiunto La Russa, il governo &#8221;valutera&#8217; attentamente&#8221; la richiesta di un maggiore impegno della Nato in Afghanistan fatta dallo stesso Rasmussen nel corso del colloquio. Nel farlo, ha proseguito il responsabile della Difesa, &#8221;il mio consiglio e&#8217; che tenga d&#8217;occhio&#8221; non solo il numero di truppe da inviare in Afghanistan ma il &#8221;complesso&#8221; delle missioni per &#8221;bilanciare&#8221; la presenza di soldati italiani all&#8217;estero.</p>
<p>PORTAVOCE CASA BIANCA, NON RESTEREMO 8-9 ANNI &#8211; Gli Stati Uniti non intendono restare in Afghanistan &quot;ancora per otto o nove anni&quot;: lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs.</p>
<p>NATO: PAZIENZA PER RINFORZI &#8211; La Nato non annuncer&agrave; i propri rinforzi per l&#8217;Afghanistan &quot;il giorno dopo&quot; l&#8217;annuncio del presidente Usa Barack Obama. &quot;Bisogna che dall&#8217;altra parte ci sia pazienza prima che i partner europei e gli altri alleati rispondano&quot; all&#8217;appello del presidente Obama e degli Usa, ha detto il portavoce della Nato James Appathurai, in un incontro con la stampa. L&#8217;annuncio di Obama sui rinforzi Usa per l&#8217;Afghanistan &egrave; atteso all&#8217;inizio della prossima settimana. Rasmussen sta inoltre &quot;lavorando attivamente&quot; perch&eacute; la risposta degli Alleati sia &quot;commisurata&quot; al nuovo impegno Usa.</p>
<p>INCONTRO RASMUSSEN-BERLUSCONI &#8211; E&#8217; durato poco pi&ugrave; di 40 minuti il colloquio tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, a Roma. Sul tema dell&#8217;Afghanistan si &egrave; &quot;registrata un&#8217;ampia convergenza di vedute sulla necessit&agrave; di un nuovo approccio operativo sul terreno, sull&#8217;esigenza di aumentare l&#8217;impegno nel settore civile e nell&#8217;addestramento delle forze di sicurezza e di polizia afgane e, infine, sull&#8217;aspettativa che il nuovo governo afgano sia all&#8217;altezza delle importanti sfide che attendono il Paese&quot;. E&#8217; quanto si legge in una nota di palazzo Chigi in cui si riferisce dell&#8217;incontro fra il premier e il segretario generale della Nato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6332</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:32:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;span class=&quot;568240715-25112009&quot;&gt;Confermo il mio&#160;&lt;span class=&quot;759482817-25112009&quot;&gt;pi&#249; profondo&#160;&lt;/span&gt;disgusto davanti a questi due personaggi, dediti al riciclaggio di s&#233; e all&#039;apostasia, disposti ad appoggiarsi a chiunque e a qualsiasi prezzo pur di restare a galla. &lt;br /&gt;
Fra i due,&#160;&lt;span class=&quot;916142517-25112009&quot;&gt;che non duellano direttamente bene inteso,&#160;&lt;/span&gt;D&#039;Alema sembra per&#242; il perdente: in ultimo surclassato da una baronessa inglese &quot;che piace ai gay&quot;, imposta dai globalisti&#160;anglo-americani nel&lt;span class=&quot;916142517-25112009&quot;&gt;&#160; &lt;/span&gt;ruolo di Ministro degli esteri e della difesa della UE. Fini invece&#160;riesce abilmente a riciclarsi&#160;come &quot;favorito&quot; della nuova amministrazione americana nelle beghe di palazzo in Italia ...&lt;span class=&quot;916142517-25112009&quot;&gt;&#160;sar&#224; lui il successore di Berlusconi, o alla fine gli preferiranno Mario Draghi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eugenio Orso&#160;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><span class="568240715-25112009">Confermo il mio&nbsp;<span class="759482817-25112009">pi&ugrave; profondo&nbsp;</span>disgusto davanti a questi due personaggi, dediti al riciclaggio di s&eacute; e all&#8217;apostasia, disposti ad appoggiarsi a chiunque e a qualsiasi prezzo pur di restare a galla. <br />
Fra i due,&nbsp;<span class="916142517-25112009">che non duellano direttamente bene inteso,&nbsp;</span>D&#8217;Alema sembra per&ograve; il perdente: in ultimo surclassato da una baronessa inglese &quot;che piace ai gay&quot;, imposta dai globalisti&nbsp;anglo-americani nel<span class="916142517-25112009">&nbsp; </span>ruolo di Ministro degli esteri e della difesa della UE. Fini invece&nbsp;riesce abilmente a riciclarsi&nbsp;come &quot;favorito&quot; della nuova amministrazione americana nelle beghe di palazzo in Italia &#8230;<span class="916142517-25112009">&nbsp;sar&agrave; lui il successore di Berlusconi, o alla fine gli preferiranno Mario Draghi?</p>
<p>Eugenio Orso&nbsp;</span></span></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6331</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:40:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Secondo voi, perch&#233; i ds non hanno aderito alla manifestazione del 5 dicembre per la rivoluzione colorata viola? E&#039; una contraddizione che non riesco a spiegarmi, loro come dce bersani &quot;lezioni di cretinism ... pardon, di antiberlusconismo non le prendono da nessuno&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
genna&lt;br /&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo voi, perch&eacute; i ds non hanno aderito alla manifestazione del 5 dicembre per la rivoluzione colorata viola? E&#8217; una contraddizione che non riesco a spiegarmi, loro come dce bersani &quot;lezioni di cretinism &#8230; pardon, di antiberlusconismo non le prendono da nessuno&quot;</p>
<p>genna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6330</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:35:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io vedo la cosa dalla parte positiva, e cio&#232; se gli americani si stanno &quot;aggrappando&quot; a Fini, questa &#232; la controprova ,ennesima,di quanto quel popolo si disgraziato e stupido.Che vadano entrambi alla&#160;malora.Se lo meritano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oliviero&#160;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io vedo la cosa dalla parte positiva, e cio&egrave; se gli americani si stanno &quot;aggrappando&quot; a Fini, questa &egrave; la controprova ,ennesima,di quanto quel popolo si disgraziato e stupido.Che vadano entrambi alla&nbsp;malora.Se lo meritano.</p>
<p>Oliviero&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.conflittiestrategie.it/avviso-ai-naviganti#comment-6329</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:56:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
Perch&#233; una Fiat fatta in Sicilia ci costa di pi&#249;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&#160;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;Il caso dello stabilimento siciliano della Fiat a Termini Imerese d&#224; il senso di come la politica talvolta perda la bussola. La cosa &#232; grave e anche seria. Ci sono 1.400 dipendenti che lavorano bene. La Fiat ha intenzione di non destinarlo pi&#249; all&#8217;auto. Alcuni ministri del governo si oppongono. In Sicilia non ci sono acciaierie, non ci sono aziende fornitrici, non ci sono collegamenti di buon livello: costruire una Lancia Y in Sicilia costa alla Fiat mille euro in pi&#249; che nel resto d&#8217;Italia. Banalmente per questo motivo Sergio Marchionne ha in mente di mollare la produzione di automobili in Sicilia.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;Il manager si fa due conti: e a meno che Babbo Natale non abbia intenzione di beneficiare Fiat di questo differenziale di mille euro, Termini Imerese &#232; destinata a perdere la sua produzione di auto. Pierluigi Bonora spiega bene, all&#8217;interno, le molte ragioni dell&#8217;inefficienza di questo sito produttivo.&lt;br /&gt;
Ma il tema dal quale siamo partiti &#232; la politica e la sua presunzione di governare le imprese. Il vizietto, sia chiaro, non riguarda solo l&#8217;attuale esecutivo. Ieri il sindaco di Napoli si &#232; lamentato del trasferimento di venti dipendenti di Alitalia a Roma.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;La Fiat ha goduto di generosi incentivi alla rottamazione. Alla fine il saldo per le casse pubbliche sar&#224; positivo; cos&#236; come buona parte della forte ripresa del Pil italiano nell&#8217;ultimo trimestre &#232; dovuto proprio alla ripresa dell&#8217;industria automobilistica. Il governo, tra i tanti comparti industriali del nostro Paese, ha scelto di dare una mano alla Fiat. Ora, forse proprio in virt&#249; di questa scelta di campo, non sopporta l&#8217;idea che un manager segua una logica non politica: le auto siciliane costano troppo e, dunque, si realizzino altrove. Un governo che faccia le scelte industriali al posto della Fiat, si candida a gestirne i suoi inevitabili buchi di bilancio per i prossimi secoli.&lt;br /&gt;
Ma al blocco sociale che ha contribuito all&#8217;elezione di questo esecutivo e che fino a oggi non ha beccato un euro di sconto fiscale, questa scenetta non piace. Ha digerito a mala pena gli incentivi riservati alla sola auto: nonostante alla fine siano stati a impatto zero sul deficit. E adesso deve accettare il principio che il governo abbia un&#8217;attenzione particolare verso i dipendenti made in Fiat. Ma come? In giro per l&#8217;Italia si chiudono botteghe artigiane, piccole imprese, studi professionali e anche medie imprese senza che nessuno del governo alzi un dito, e quando la Fiat si muove si scatena questo putiferio.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;Si ha l&#8217;impressione che davvero in Italia ci sia una classe di invisibili: ai quali si pu&#242; fare di tutto. &#200; un invito, questo, al governo. Si occupi meno di Fiat: &#232; sufficientemente grande da badare a se stessa. E si preoccupi piuttosto delle decine di Termini Imerese che ogni settimana si chiudono senza che nessuno se ne accorga in tutto il Paese. &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;di &lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.ilgiornale.it/autore/nicola_porro/id=5281&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Nicola Porro&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

q.&lt;br /&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perch&eacute; una Fiat fatta in Sicilia ci costa di pi&ugrave;</p>
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<p class="xtesto_notizie">Il caso dello stabilimento siciliano della Fiat a Termini Imerese d&agrave; il senso di come la politica talvolta perda la bussola. La cosa &egrave; grave e anche seria. Ci sono 1.400 dipendenti che lavorano bene. La Fiat ha intenzione di non destinarlo pi&ugrave; all&rsquo;auto. Alcuni ministri del governo si oppongono. In Sicilia non ci sono acciaierie, non ci sono aziende fornitrici, non ci sono collegamenti di buon livello: costruire una Lancia Y in Sicilia costa alla Fiat mille euro in pi&ugrave; che nel resto d&rsquo;Italia. Banalmente per questo motivo Sergio Marchionne ha in mente di mollare la produzione di automobili in Sicilia.</p>
<p class="xtesto_notizie">Il manager si fa due conti: e a meno che Babbo Natale non abbia intenzione di beneficiare Fiat di questo differenziale di mille euro, Termini Imerese &egrave; destinata a perdere la sua produzione di auto. Pierluigi Bonora spiega bene, all&rsquo;interno, le molte ragioni dell&rsquo;inefficienza di questo sito produttivo.<br />
Ma il tema dal quale siamo partiti &egrave; la politica e la sua presunzione di governare le imprese. Il vizietto, sia chiaro, non riguarda solo l&rsquo;attuale esecutivo. Ieri il sindaco di Napoli si &egrave; lamentato del trasferimento di venti dipendenti di Alitalia a Roma.</p>
<p class="xtesto_notizie">La Fiat ha goduto di generosi incentivi alla rottamazione. Alla fine il saldo per le casse pubbliche sar&agrave; positivo; cos&igrave; come buona parte della forte ripresa del Pil italiano nell&rsquo;ultimo trimestre &egrave; dovuto proprio alla ripresa dell&rsquo;industria automobilistica. Il governo, tra i tanti comparti industriali del nostro Paese, ha scelto di dare una mano alla Fiat. Ora, forse proprio in virt&ugrave; di questa scelta di campo, non sopporta l&rsquo;idea che un manager segua una logica non politica: le auto siciliane costano troppo e, dunque, si realizzino altrove. Un governo che faccia le scelte industriali al posto della Fiat, si candida a gestirne i suoi inevitabili buchi di bilancio per i prossimi secoli.<br />
Ma al blocco sociale che ha contribuito all&rsquo;elezione di questo esecutivo e che fino a oggi non ha beccato un euro di sconto fiscale, questa scenetta non piace. Ha digerito a mala pena gli incentivi riservati alla sola auto: nonostante alla fine siano stati a impatto zero sul deficit. E adesso deve accettare il principio che il governo abbia un&rsquo;attenzione particolare verso i dipendenti made in Fiat. Ma come? In giro per l&rsquo;Italia si chiudono botteghe artigiane, piccole imprese, studi professionali e anche medie imprese senza che nessuno del governo alzi un dito, e quando la Fiat si muove si scatena questo putiferio.</p>
<p class="xtesto_notizie">Si ha l&rsquo;impressione che davvero in Italia ci sia una classe di invisibili: ai quali si pu&ograve; fare di tutto. &Egrave; un invito, questo, al governo. Si occupi meno di Fiat: &egrave; sufficientemente grande da badare a se stessa. E si preoccupi piuttosto delle decine di Termini Imerese che ogni settimana si chiudono senza che nessuno se ne accorga in tutto il Paese. </p>
<p class="xtesto_notizie">di <a rel="nofollow" href="http://www.ilgiornale.it/autore/nicola_porro/id=5281" rel="nofollow">Nicola Porro</a></p>
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