GRANDE CONFUSIONE SOTTO IL CIELO, SITUAZIONE PESSIMA di GLG 18 apr. ‘12

Scritto da: Gianfranco La Grassa (26/04/2012)

1. I sondaggi danzano acrobaticamente da un giorno all’altro. Inutile seguirli nel loro dare o non dare credito al governo dei “tecnici”; mediocri come specialisti e zelanti come servi del disegno proveniente da oltreatlantico con precisi referenti, “al più alto livello istituzionale”, nella “semicolonia” Italia e presso la sua “borghesia compradora”. Le uniche sensazioni (non certezze) sono quelle relative ad una qualche diminuzione della popolarità del governo presso la “base elettorale” della sedicente sinistra e di un calo molto più sensibile in quella della “destra”, in particolare nel Pdl, arrivato a bassi livelli nelle intenzioni di voto rispetto ad un anno fa, a causa proprio di una crescente insoddisfazione (direi intolleranza a volte) nei confronti del Berlusconi “coniglietto con macchia e paura”. Poiché c’era il pericolo di uno smottamento elettorale verso la Lega, si è pensato bene di tirare fuori i suoi scheletri dagli armadi, che erano evidentemente ben noti già da tempo. Dirò di più: sono convinto che hanno lasciato fare lo “sporco lavoro” all’ex ministro degli interni, che adesso, con tipica inversione delle sequenze cause-effetti, sostengono fosse spiato del cosiddetto “cerchio magico” leghista; sarebbe comunque stato normale che lo fosse, già qualcuno evidentemente sapeva che il pericolo da lì proveniva, dati i suoi non ignoti rapporti con i “tutori” filo-atlantici (esteri e italiani) dell’attuale operazione governativa. Continua qui






23 comments to “GRANDE CONFUSIONE SOTTO IL CIELO, SITUAZIONE PESSIMA di GLG 18 apr. ‘12”

  1. giellegi Says:

    mi scuso per la data che è ancora quella in cui avevo buttato giù le prime righe dell’articolo.
    glg

  2. ws Says:

    l’ho gia’ scritto ,ma voglio ribadirlo perche’ la cosa lancia una grossa ombra su cosa sia stata veramente la lega fin dall’ inizio.
    La sicumera della “famigghia” bossi nella amministrazione “disinvolta” dei fondi del partito, perdurata pure dopo il passaggio all’ opposizione ( cioe’ in una posizione prevedibilmente “pericolosa” in termini di magistratura e servizi) fa sospettare l’ esistenza di vecchi accordi tra bossi e/o il suo clan con alcuni poteri “romani” , accordi che il clan bossi non temeva potessero essere violati . E il punto chiave di questi rapporti oscuri sta nel “chi e perche’” abbia messo in un ruolo cosi strategico questo belsito che fino a 6 anni fa non era nemmeno leghista.

    Ma un’ altra cosa impressionante e ‘ che nella “operazione lega” si sia deciso di sacrificare orsi un manager amerikano messo a contrastare guarguaglini e sterilizzare finmeccanica su richiesta del padrone.

    Sembrerebbe insomma che i “nostri” e i ” loro” poteri forti pur alleati perseguano operazioni differenti. In definitiva c’e’ ” grande confusione sotto il cielo ” anche perche’ la strategia del caos comporta un inevitabile stato di disordine anche nel campo di chi l’ adotta.

  3. giellegi Says:

    in effetti, è una situazione da seguire a tentoni perché il casino sembra accrescersi. Oltre a tutto si attacca così anche Maroni (che credo abbia contatti precisi con gli Usa obamiani e ambienti quirinalizi), che sembrava avere il compito di disfare la Lega bossiana con la speranza di prenderla in mano lui. Tuttavia, saremo costretti a lungo a dire sembra e sembrava, perché mi sembra (per l’appunto) che l’incertezza e il procedere lungo direzioni molto ramificate sia in forte aumento. Speriamo di non fare la fine di Yves Montand nel finale di “Vite vendute” (Clouzot), quando ormai era risultato il solo vincitore e ricco.
    glg

  4. anonimo Says:
  5. anonimo Says:
  6. gm Says:

    Un gran bell’articolo di glg.
    Mi sento di condividerlo quasi parola per parola anche se ho qualche dubbio sulla cosiddetta strategia del “pantano” che guiderebbe la strategia americana e sul proposito di alcune forze (italiche e/o non) di fare in modo che monti esasperi a tal punto la situazione da infinocchiarci e farci accettare il ritorno dei partiti non senza anche qualche opportuna operazione cosmetica che gli consenta di rifarsi una qualche verginità.
    A me sembrerebbe piuttosto in atto un piano di sputtanamento e distruzione dei vecchi partiti tale da favorire un diverso assetto dei cosidetti poteri istituzionali più consono alle necessità usa e di certi sui vassalli (germania). forse in questa strategia c’è qualche divergenza fra napolitano e i centri decisionali usa ed europei ma napolitano è vecchio e fra non molto deve sloggiare dal quirinale probabilmenre a favore di qualcun altro (chissà, forse, lo stesso monti) più decisamente favorevole a questi progetti di ristrutturazione istituzionale. Quanto alla germania, mi sarebbe piaciuto che glg ci dicesse qualcosa di più anche considerando il fatto che alcuni commentatori del blog sembrano individuare nella germania il possibile futuro alfiere di una qualche (per me improbabilissima) riscossa “sovranista” europea.

  7. giellegi Says:

    sulla Germania attuale non credo si debbano nutrire troppe speranze. Diciamo che economicamente è più forte degli altri paesi europei ed è più lanciata (forse) ad est. Ma la situazione non è ben definita e poi manca l’elemento politico adeguato; soprattutto, se non ci sarà una reale contestazione degli organismi UE, così come sono ora, non credo si renda possibile una effettiva nuova politica estera. Quanto agli schieramenti italiani, non credo possano combinare gran che nella loro configurazione attuale. Questo governo serve certo al loro sputtanamento così come sono, ma non è chiaro dove si voglia tendere. E poi la sensazione è che le opzioni tenute “in caldo” siano più d’una e che le forze in campo per cercare di farsi largo, fingendo cambiamenti e ristrutturazioni, non siano poche. Situazione molto confusa, credo anche nella testa di chi comunque ha deciso che non si poteva continuare come nei decenni precedenti.
    glg

  8. lucianop Says:

    Letta Gianni ha fatto incontrare Montezemolo e Berlusconi. si discute di più liste per i “moderati”, di cui una “civica”, sponsorizzata dalle fondazioni bancarie del Nord.

  9. Gianluca Says:

    Il discorso avrebbe un senso se gli scenari restano quelli di oggi. Secondo me il mondo sta cambiando e la stessa Europa sta subendo mutamenti epocali, bisognerà vedere se gli USA riusciranno (vedi moneta unica) a farle fallire queste trasformazioni proprio per condizionare con più facilità le politiche estere di singoli stati, operazione certamente più facile che condizionare politiche estere di un Europa Unita forte e coesa. Io credo non ci risucirà.

    Non crede che da qui a dieci anni nascerà una vera Europa anche politica con un unico esercito (in caso contrario l’Europa con la sua moneta unica collasserà) e le influenze ad un solo paese lasciano il tempo che trovano vista la limitata sovranità?

    Gianluca

  10. ws Says:

    “una “civica”, sponsorizzata dalle fondazioni bancarie del Nord”

    la chiameranno ” forza banca !” e non dubito che fara’ il pieno di voti nel pecorume “padano” :-)

  11. gm Says:

    quei farabutti del Pdl, non senza un qualche intento di creare suspense, annunciano “epocali” novità!
    Noi, più modestamente, per il momento ci limitiamo ad annunciare le nostre più sonore pernacchie nei confronti di questi infami burattini.

  12. Nessie Says:

    Letto. Condivido tutti i dubbi espressi circa il “cerchio magico” leghista che anziché spiare Maroni ne veniva spiato, dal momento che quest’ultimo disponeva di mezzi adeguati al Viminale.

    Sulle “manine d’Oltreoceano” che intervengono nei momenti topici della nostra storia politica sono talmente sospettosa che sono convinta che Mattei invece sia una loro vittima, anche se non ho la pistola fumante. Che Andreotti fosse quel pianista gobbo e deforme che avrebbero abbattuto volentieria revolverate al saloon, ma che si sono dovuti tenere a lungo anche se la musica non era di loro gradimento, a causa della Guerra Fredda. Poi però l’hanno tenuto occupato con un lunghissimo processo che in ogni caso…lo ha defenestrato. Su Craxi, sappiamo già come è andata. E Berlusconi, come aveva già promesso, Obama l’hanno fatto cadere “in piedi” a colpi di spread contro le sue aziende “di famiglia”.

    Con Monti fingeranno di mugugnare ma ce lo terrano ibernato fino al 2103.

    Nel frattempo, nihil sub sole novi. E il grillismo non è certo un’alternativa.

  13. MaIn Says:

    sono d’accordo su una cosa: la corruzione dei leghisti era conosciuta già da tempo. ci sono fuoriusciti che ne parlano almeno da un paio di anni.
    c’è da chiedersi che razza di elite è quella in cui l’ex ministro degli interni non è consapevole di esser dossierato da un suo compagno di partito e quella in cui il rampollo di un leader, con uno stipendio da 10 mila euro al mese, si fa passare 50 euro dall’autista.
    meglio che siano stati fatti fuori ora perchè non avrebbero retto un confronto internazionale. troppo fessi, troppo ricattabili, troppo ingordi.

    secondo me sottovaluti molto i brics.
    questo è un riassetto geopolitico poderoso.
    l’attivismo degli usa in asia è spiegabile con la perdita del “cortile di casa” dove argentina e venezuela saranno per forza di cosa costrette ad appoggiarsi in brasile che diverrà una grande potenza continentale (e quindi mondiale).
    e sopravvaluti di molto la russia.

  14. giellegi Says:

    non sottovaluto i Brics, solo sono convinto che si stiano sopravvalutando. Anche perché manca il concetto vero di imperialismo, oggi da superare ma almeno da ricordare nel suo reale significato di lotta tra potenze. Pensare ad un gruppo di 5-6 potenze unite che si ergerebbero in contrasto con gli Usa fa parte del solito pensiero duale e semplicistico dello stesso tipo della “lotta di classe”, dell’internazionalismo proletario come lotta dei lavoratori di tutto il mondo contro il Capitale (totale). Basta pensieri così semplicistici che hanno fatto tanto male nel secolo XX. Quando Usa, Germania e Giappone si svilupparono in quanto potenze contrapposte all’Inghilterra in progressivo declino, si è visto poi come se le siano date di santa ragione. Sospetto semplicemente che tra Russia e Cina, se saranno loro deputate ad essere la nuova Germania e i nuovi Usa di questo secolo (cosa probabile ma non affatto ancora sicura), se le daranno pure loro, con il vantaggio di essere confinanti a differenza delle due potenze emergenti a cavallo tra otto e novecento. Il vero fatto è che dei miei scritti più impegnativi si dimenticano gli incisi teorici, che metto apposta per sondare l’attenzione dei lettori. Tutti si sono troppo soffermati sull’aspetto del tutto secondario concernente i leghisti. Per dirla alla Totò, quelle sono quisquilie e pinzillacchere. Si guardi agli incisi sullo squilibrio (e sulla solo apparentemente marginale critica alle teorie degli equilibri successivi), ecc. ecc. Lì sta il centro di tutto quanto poi dico sui fatti contemporanei. Io non sono un giornalista e non sono “avvinto” dal “giorno per giorno”.
    glg

  15. giellegi Says:

    Berlusconi ha pranzato al Quirinale e ha rinnovato la sua meschina acquiescenza ai poteri “stranieri” (perché di questo si tratta, non di accordo politico in sede nazionale). In cambio avrebbe avuto la disponibilità a cercare di frenare sia la frenesia fiscale e gli aumenti a raffica sia l’attività di magistrati inetti, che non hanno ancora capito la necessità di mutare atteggiamento onde salvaguardare i partiti odierni dal totale tracollo. Intanto però viene emessa una sorta di taglia sugli evasori (“wanted” come nei bei western di un tempo) e aumenta per l’ennesima volta (dopo un mese dall’ultima) la bolletta elettrica. Inutile ripetere lo schifo che fanno “tutti questi” e quali sentimenti “poco amichevoli” ispirino.
    glg

  16. ws Says:

    un po’ i mie note
    1) si, i bric si sopravvalutano anzi direi proprio che non esistono Non bisogna confondere la geopolitica con le convenienze economico-finanziarie, gli usa ci impiegheranno poco a manipolarli l’ uno contro e giocando solo sui fattori economico-finanziarii. Piu’ fondamento ha lo SCO perche’ e incentrato sull’ interesse geopolitico comune ti tenere il BAO fuori dall’ asia

    2)Russia e cina sono competitor geropolitici “momentaneamente” alleati, ma con riferimenti divergenti che corrispondono ai loro diversi “mercati” l’ europa per la russia e l”america per la cina . Anzi gli USA hanno pompato la cina e la vogliono chiudere dalla parte del pacifico proprio perche’ vada alla scontro geopolitico con la russia in una edizione “asiatica” del “gioco” con cui gli inglesi hanno fottuto francia e germsnia a ripetizione.

    3)riprendo la questione “germania” per spiegare meglio il mio punto di vista.L’ italia e fottuta da quando e’ entrata nell’ euro, la sua capacita industriale e’ fortemente corrosa e ormai deve competere con il terzo mondo comprimando salari e servizi e non credo proprio che possa rialzarsi, di sicuro non con le ricette U$uraie dei nostri quisling,ma nemmeno ci si puo illudere che ORA possa bastare ritornare ad una moneta nazionale, che ci piaccia o no ci aspetta un padrone.
    Anzi uno lo abbiamo gia’ da 70 anni ma adesso ci sta spellando per bene e pure distrutturando con la sua strategia del caos e la sua politica di certo non cambiera’.Se la germania riuscisse ( datosi che essa ancora puo’) a rompere le sue catene esisterebbe l’ evenienza che sia essa “il padrone”.
    Meglio o peggio? Io dico su un lungo periodo meglio, esattamente come questo fattore sta operando come un fattore d’ordine sui disastrati ex-satelliti esteuropei, mentre gli USA stimoleranno sempre il disordine in un “europa sovrana” perche’ non vogliono competitor globali.

    Certo, anche nell’ ipotesi migliore di una “europa sovrana” “comanderebbero” i tedeschi, ma daltronde ci siamo meritati di dover ” servire” qualcuno.

  17. giellegi Says:

    http://www.ilgiornale.it/interni/dopo_ondata_tasse_monti_pensa_tagli/spesa_pubblica-crisi-scuola-tasse-sanita-tagli-spending_review-giarda-ministero-esercito-monti/29-04-2012/articolo-id=585551-page=0-comments=1

    Ecco il previsto colpo alla botte dopo quello al cerchio. Ovviamente con la piena complicità del centrodestra di Berlusconi (e dopo il pranzo di questo pigmeo al Quirinale). Tutto per confondere sempre più le idee e portare avanti la distruzione dell’Italia come paese sovrano. Un disastro il diluvio di imposte; il nulla totale questi previsti tagli a parte dell’amministrazione statale (non perché la difendiamo, sia chiaro; ne elimineremmo volentieri il 50% e più, ma per altri motivi e scopi). Un ben altro destino ci aspetterebbe se si fosse in mano ad una forza magari priva anch’essa di maggioranza nelle elezioni, ma almeno interessata ad un regime d’eccezione per portare avanti una politica di netto contrasto con chi ci vuole “colonizzati”. E oggi i sedicenti “critici” urlano all’antipolitica quando da vent’anni non si fa più politica in questo dannato paese. Vogliamo politica e fuori dai piedi le finte sinistra, centro e destra, tutte etichette di un’unica me…lma da spalare via con robuste vanghe (e di contorno tanti bei forconi, anzi delle belle falci taglienti).
    glg

  18. giellegi Says:

    http://www.ilgiornale.it/interni/pressing_berlusconiaccordo_eccezionaleper_attuare_riforme/silvio_berlusconi-riforme-maggioranza-quirinale-opposizione/28-04-2012/articolo-id=585429-page=0-comments=1

    adesso, sì, va considerato con il massimo disprezzo. Non è però “Il Mostro”, colui che ha rovinato l’Italia; a questo hanno pensato anche altri, un discreto numero di nanerottoli. B. è semplicemente uno dei servi, uno degli invertebrati degli ultimi vent’anni; certamente, oggi, un subdolo individuo che lavora “per il Re di Prussia”. Deve subire una dura lezione poiché mai rizzerà la schiena.
    glg

  19. ws Says:

    “Deve subire una dura lezione poiché mai rizzerà la schiena”

    la subira’, il ” padrone” butta sempre i suoi servi quando diventano inutili. Nel caso di B poi sara’ di ammonimento anche agli altri servi che non si deve mai provare a remare contro.

  20. gm Says:

    Tutti si affannano a ripeterci che l’uscita dall’euro sarebbe un disastro e che monti ha il merito di averci impedito di sprofondare.
    Perciò ci dicono che la sola via d’uscita sarebbe quella, in sede europea, di indurre la merkel a una politica economica meglio orientata verso la cosiddetta “Krescita”.
    Io non sono certo un “economista” e non mi intendo di eurobond, derivati, spread, fiscal compat e tutta l’altro pazzesco armamentario che gli “eKonomisti” si sono inventati.
    Ma vedo bene i risultati ai quali hanno portato le formule liberiste montiane, merkeliane, obamiane: hanno ridotto alla disperazione interi paesi e, tra questi, l’italia.
    Perciò non credo affatto che l’uscita dall’euro sarebbe il disastro annunciato perché è impossibile finire peggio di così. Sarà anche vero che andremmo incontro a un’inflazione paurosa, ma almeno si aprirebbero delle prospettive di risalita e di uscita che oggi ci sono impedite.
    Come risanare il debito pubblico? o se lo comprano gli italiani stessi o non è da pagare. Sarebbe una cosa tanto assurda, signori cattolici, che dimenticate anche il “rimettere i debiti” delle vostre preghiere? In tal caso, non dovendo più “collocare” miliardi di titoli sul mercato, la speculazione finanziaria non avrebbe più niente su cui avventarsi.
    Qualcuno dice che non sarebbe sufficiente battere moneta propria ma a me sembra che, in mancanza di liquidità, l’unico modo per crearla sia proprio quello di “battere” moneta propria nè più nè meno di come fa la general reserve americana. Per quale ragione noi, invece, non dovremmo farlo? I lupi obama o merkel non investirebbero più nel nostro paese? ci sono tanti altri paesi al mondo che invece lo farebbero! Non riusciremmo più ad esportare in germania o Usa? ci sono tanti altri paesi in cui potremmo esportare!
    Forse queste “formule” sono ingenue e superficiali ma le altre ci stanno portando solo ai suicidi.
    Ogni popolo è disposto a sacrificarsi ma solo sul proprio … altare della patria non su quello degli altri.

  21. Gianluca Says:

    Concordo con MaIn sui bric.

    Il mondo sta cambiando, la tecnologia aiuta la globalizzazione. Oggi e sopratutto domani bisogna avere una testa diversa, non si può ragionare basandosi su ciò che è stato.

    Un secolo fa non si muovevano triliardi con un clic. Un secolo fa non si spostavano le aziende da una parte all’atra del globo. In uno scenario del genere è nelle cose che gli USA non potranno mai essere quello che sono stati, naturalmente nel prossimo riposizionamento proveranno ad avere un ruolo sempre primario, come scrivo da tempo non è più tempo di tempo di dualismo.

    USA, Giappone, Bric, Europa, Paesi arabi, Turchia, Russia è tutto molto liquido.

    Gianluca

  22. MT Says:

    Bellissimo scritto, ottima analisi. Condivido in toto anche il giudizio sui Brics (sia nello scritto che nel commento). Effettivamente se davvero ci stiamo incamminando verso il policentrismo, si dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) creare una situazione simile a quella dell’era imperialistica (fine ottocento e conclusasi definitivamente solo con la II g.m.), quindi con scontri acuti tra tutte le varie potenze in gioco e forse soprattutto tra le cosiddette emergenti. Non si riesce a capire perchè i Brics dovrebbero marciare compatti contro gli Usa, la lotta è soprattutto tra di loro, tra chi cioè prenderà alla fine il posto della potenza declinante. E’ vero, questo è il solito modo semplicistico e simil religioso di ragionare: si cerca sempre qualcuno che porti all’umanità perduta la salvezza, ora ci sono alcuni eurasiatisti ma non solo che sperano nel Brics, in questa sorta di nuovo messia. Lo scontro più acuto (e neanche tra non moltissimo) sarà come dice giustamente La Grassa tra Russia e Cina (altro che unione eurasiatica!), con gli Usa che appoggeranno quest’ultima perchè è la Russia il vero nemico.
    E in Italia invece di ragionare di questi temi, si continua a parlare di Berlusconi, di Grillo, della Lega… cioè di gossip, anche molti “critici” preferiscono attardarsi su questi argomenti, perchè forse è meno impegnativo, permette di sforzare di meno i neuroni, perchè forse si prende tutto troppo poco seriamente, come un passatempo…invece la situazione è tragica, stiamo gradualmente passando dalla farsa alla tragedia.
    Saluti

  23. giellegi Says:

    http://www.ilgiornale.it/interni/la_mafia_non_strangolacosi_grillo_ha_insultatopoliziotti_giudici_e_cittadini/critiche-movimento_5_stelle-palermo-racket-strangola-vittime-pizzo-beppe_grillo-mafia/30-04-2012/articolo-id=585680-page=0-comments=1

    fanno di tutto per innalzare Grillo. Ormai il centro-destra (con i suoi giornalacci) è una cloaca esattamente eguale al centro-sinistra. Non liberandosi di questa merda con metodi molto spicci (perché il tempo è ormai scaduto), non vedo nessuna via di uscita.
    glg

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