Ho memoria di molti assassini

liberta

 

E’ il giorno della memoria ma ho le palle piene di questo monopolio del vittimismo. Non ho nulla contro gli ebrei, non ho pregiudizi verso nessuno, la mia propensione scientifica mi impedisce di fare differenze biologiche tra gli uomini che però culturalmente possono essere molto diversi. Nessuno è superiore ma sto bene dove sto e non ho voglia di immedesimarmi negli altri che hanno usi e costumi differenti dai miei. Le civiltà hanno tratti specifici, rispetto tali peculiarità, ma non sono tenuto a farmi piacere pratiche distanti dal mio modo di vivere. A me lo stile del migrante mi fa cacare, per rispondere alle amenità di alcuni radical sciocchi. Si può vivere felicemente anche ignorandosi e restando ognuno delle proprie convinzioni. Le infatuazioni esotiche mi danno l’orticaria. Detto ciò, vorrei ricordare che gli esseri umani si sterminano da millenni, anzi, da milioni di anni. Una memoria che rimanda ad un unico eccidio, per quanto doloroso e infame, non rende giustizia ai perseguitati in altri episodi, accaduti durante la preistoria e la storia del genere al quale apparteniamo. I latini non si sbagliavano, vae victis, guai ai vinti. I nazisti e i fascisti sono passati alla storia come i più grandi assassini del mondo. Adesso si tirano in mezzo anche i comunisti, i quali non stanno sfuggendo, nemmeno loro, ad un’opera di demonizzazione a scoppio ritardato, ora che, essendo quasi estinti, non possono più difendersi dalle accuse. Da Stalin a Mao tutti pazzi sanguinari. Quelli citati non erano degli agnellini, lungi da me negare i loro eccessi, altrimenti non avrebbero compiuto le imprese che hanno segnato i loro tempi ed i nostri. Tuttavia, è inammissibile che ad accusarli ed aprire bocca per sputare sentenze siano quelli che hanno fatto fuori intere popolazioni genocidiandole senza pietà e cancellando le loro tracce. Gli anglosassoni, e gli altri europei trapiantati nel continente americano, hanno eliminato i nativi per prendersi tutto, seminando odio e distruzione. Altro che 5 milioni di Ebrei (sono morti milioni di sovietici nella lotta al nazismo, 4 volte tanto il numero degli ebrei, ma di questi non si parla, addirittura si sparla). Senza andare tanto lontano, anche nelle guerre del novecento e nelle varie conquiste coloniali, gli occidentali hanno ammazzato bellamente chiunque si mettesse sul loro cammino, hanno bombardato con l’atomica le città, si sono accaniti sui paesi sconfitti come fiere accecate dal sangue, squartato, violentato e saccheggiato ovunque hanno potuto. Campi di concentramento c’erano un po’ in ogni luogo (pure negli States), ognuno aveva i suoi nemici da annichilire e punire. Siamo tutti delle bestie feroci e chi s’impanca per puntare il dito contro gli altri è anche peggio perché vuol dire che i suoi misfatti sono ancora coperti e impuniti. Io ho memoria di tutto questo e continuo a non commuovermi quando tentano di farmi credere che ci siano in giro beccai senza scrupoli, soprattutto se a propagandarlo sono guerrafondai che lanciano i missili ed accusano gli altri di preventiva aggressività e cattive intenzioni. Questi killer internazionali che fabbricano prove fasulle per invadere ed occupare in nome della democrazia e della libertà. I dittatori con le mani sporche di sangue si trovano sempre lì dove ci sono interessi e affari che le democrazie devono assolutamente concludere, con le pressioni, ma, soprattutto, con l’oppressione. Iraq, Afghanistan, Siria, Ucraina e ora Venezuela (solo per citare recenti esempi). In quest’ultimo Stato hanno identificato l’ennesimo macellaio da fare fuori, sempre con la scusa che spara sugli oppositori e iugula i cittadini. Può essere ma se chi lo dice è un carnefice di professione che ha sulla coscienza montagne di cadaveri allora qualcosa non torna. E poi ci si mettono sempre in 10 contro 1 per difendere la democrazia che, come si sa, è il miglior paravento per commettere i peggiori crimini contro l’umanità.

Ps. Lo Stato d’Israele ha dimostrato, da quando è nato, di poter essere ugualmente ferale per tutelare la sua sicurezza e anche di superare in crudeltà i suoi nemici…