Dopo un radicale percorso di ripensamento del marxismo (del quale avevamo accettato la matrice critico-teorica, ma in maniera nient’affatto passiva) il gruppo conflitti e strategie, ispirato dalle elaborazioni di Gianfranco La Grassa, è approdato ad un sistema analitico fondato sulla teoria degli agenti strategici e del conflitto interdominanti a livello geopolitico, al fine di cogliere le novità dell’attuale fase di riconfigurazione dei rapporti di forza tra le differenti formazioni sociali su scala globale e nazionale.
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10 comments to “INTERVISTA A GIANFRANCO LA GRASSA”
http://www.ilgiornale.it/interni/adesso_tedeschi_esagerano_davveroquesti_vogliono_solo_nostro_soldi/crisi_economica-angela_merkel-germania-euro-ue-bild/18-06-2012/articolo-id=593057-page=0-comments=1
è già qualcosa che si cominci a capire l’antifona; ma è un inizio incerto e vedremo se avrà buona continuazione. Qualche dubbio ce l’ho. Però comincio a dubitare anche dei lettori di questo blog; e questo mi “preoccupa” (termine volutamente improprio).
glg
beh, io ho seguito i desideri di alcuni amici del blog e ho perso tempo a fare un’intervista. Mi sembra sia stata ampiamente ignorata; per cui non ne farò mai più. Se scrivo cose impegnative e che, a mio avviso, hanno un senso, vengo ignorato egualmente, ma almeno mi diverto. Certo, mi sembra di non essere nel blog che conoscevo ma in Facebook. Dovrò ripensare molte cose-
glg
L’intervista l’ho ascoltata: è sicuramente molto interessante però non mi pare aggiunga molto al contenuto degli ultimi articoli. I concetti ormai sono molto chiari e netti, almeno per il sottoscritto.
GLG permettimi il vecchio tono rispettoso ma affettuoso, devi fregartene di essere una voce nel deserto. Devi fregartene delle regole ” contemporanee ” del consenso quando va bene o Dell assenso che è peggio . Tu dicesti a me ormai un anno fa , che si è soli. Questo è il prezzo . Peraltro non è ” buonismo” rimanere affezionati anche a questo luogo fatto della tua persona e il tuo pensiero. Capisco che cazzoni come me possono essere più gocce , consapevoli che esserci o non esserci , è indifferente ai ” desini ” del mondo e i suoi droni guardiani, neanche possibile chiamarli porci, non hanno più nulla nè di animale nè di umano. Pero’ se puoi continua imperterrito, fottendotene se qualcuno ascolti o meno.
Ciao
caro glg
)
capisco benissimo la frustrazione di non essere “cliccati” da masse di ignoranti brufolosi ma e’ inevitabile che pensieri “non ordinarii” incontrino poco successo ( …iniziale) sia che li si metta per scritto e ( peggio ancora ) per video.
Si supera pero’ questa frustrazione quando si capisce che ogni metodo espressivo e’ utile se si vuole comunicare le proprie idee e anche marcare un ” copyright” sulle stesse ,( perche’ le buone idee vengono sempre colte e , a tempo debito , RUBATE come proprie..
Il mondo dell’ intellighenzia e’ infatti pieno di abili surfisti che sanno far fruttare come proprie, idee che quando espresse ” troppo presto ” da altri avevano solo prodotto ostracismo e arresti di carriera.
probabilmente non mi sono spiegato bene. Il problema non è la voce nel deserto o le masse di ignoranti. Ho dovuto rifare tre volte il video per trovare infine da dire quelle quattro cose in appena 7 minuti. E’ come se mi si costringesse a scrivere non più di una cartella o una e mezza per cercare di dire qualcosa di minimamente articolato. Capisco che un giornalista deve farcela, ma io non ne sono gran che capace, comunque non in modo programmato. Aldo dice che non vi era nulla di aggiunto. E’ dal gennaio 2006 che il blog batte su certi tasti; voglio ben credere che più o meno si ripetono certi argomenti. Tuttavia, mi permetto di notare che ancora c’è gente che legge questo blog e continua a fraintendere o a non tenere presente ciò che vi viene sostenuto. Del resto, si parva licet, nelle polemiche di Marx ed Engels contro i Sismondi, i Proudhon, i Duhring, gli anarchici, e via dicendo; o in quelle di Lenin contro i populisti, ecc.; non si ripetono forse continuamente gli stessi punti di vista? Ma da diverse angolazioni, con l’aggiunta di ulteriori considerazioni (e talvolta qualche fatto nuovo); tuttavia, il tema è quello. E’ un po’ come il “Bolero” di Ravel o la “Ballata di Mackie Messer” nell’”Opera da tre soldi”. Allora, la cosa migliore è scrivere gli articoli. Se un domani, il blog riuscirà infine ad avere tra i suoi collaboratori una bella fanciulla, forse il video avrà senso, ma io non “buco” certo lo schermo. Cerco di evitare di guardarmi la mattina allo specchio quando mi pettino o altro, e devo poi controllare com’è venuto il video? Ma che orrore, vorrei risparmiarmelo. Scherzo (ws saprà immaginare il segnetto che qui va bene), ma non poi troppo. Tutto lì.
glg
Off Topic:il nuovo sito è(+o-)bellino e moderno ma cento volte meno leggibile e aperto di quello prima.Inaccessibili le pagine dei link(non li ho testati tutti),mancano le colonne laterali,che davano subito il quadro.Bah.
anch’io off topic: come si possono leggere gli articoli degli anni precedenti adesso? grazie in anticipo
per kaosbucs: gli articoli precedenti li stiamo caricando, ci vuole un po` di pazienza mentre finalizziamo il nuovo sito. Ci vorrano un paio di giorni. Grazie per la comprensione e il supporto.
grazie a Voi x l’immenso lavoro che fate e x la disponibilita’!
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