Opposizione indecente, di GLG

gianfranco

Purtroppo, non passa giorno che le opposizioni trovino argomenti polemici che li qualificano come ipocriti, falsificatori, apparentemente privi di capacità di ragionare, che in realtà nasconde a date masse di imbecilli la loro furfanteria per non usare termini ancora più pesanti. Perché dico purtroppo? Perché ho ben poca voglia di essere un sostenitore di queste forze che attualmente governano. Ed infatti non risparmierò comunque le riserve critiche che ho nei loro confronti. Purtroppo, appunto, gli oppositori sono dei farabutti di strepitosa “luminosità” ed uno è costretto a prendere posizioni, che poi lo fanno sembrare sostenitore di chi non conquista per nulla il suo favore. Siamo in preda alle menzogne di delinquenziali sostenitori degli scafisti e di 7 su 9 ONG nate dal 2014, quando si è avuto il massimo flusso disorganizzato di migranti (paganti migliaia di dollari ed euro). Questi miserabili affermano che è una mostruosità disumana lasciare 18 giorni senza sbarco 49 migranti su due navi delle ONG di cui sopra. Non sono 18 giorni bensì più di due anni che i terremotati di Amatrice (e degli altri luoghi devastati da quel sisma) non ricevono il dovuto aiuto per rimettersi in piedi nella loro vita familiare e di lavoro. Hanno casette prefabbricate (malissimo) che ormai si stanno sfacendo; il freddo invernale entra da mille fessure e si hanno precipitazioni che il tetto non blocca del tutto. Ogni poco si guasta qualcosa per cui in molti restano senza luce o senza gas, ecc. Questo – per gli “umani accoglienti” – non è uno scandalo, non c’è alcun Papa che perori la loro causa denunciando l’insensibilità dei governanti (in specie quelli di prima).
E non finisce qui perché c’è un problema su cui ha centomila volte ragione Salvini. Non è il numero dei fermati in mezzo al mare che fa testo. E’ una semplice questione di principio; quando cedi su 1 ne arriveranno poi 100 e poi 1000. Ed è ora di finirla con le torture cui sarebbero sottoposti costoro se fossero riportati in Libia. Mascalzoni mentitori. Due anni fa, le statistiche (oggi bellamente taciute) dissero chi erano i 6-700.000 immigrati arrivati qui in 4-5 anni, di fatto dopo la politica del caos obamiana del 2011 con la “primavera araba” – contrabbandata come rivolta di masse popolari per la democrazia, che quei popoli nemmeno sanno cosa sia – con il massacro di Gheddafi in Libia mediante complicità di Francia e Inghilterra e infine con il tentativo di far lo stesso nei confronti di Assad servendosi dell’Isis, finanziata da Arabia Saudita e Qatar, che dietro avevano i soliti Usa obamiani. Qui intervennero i russi, salvando Assad, e la massiccia emigrazione che si ebbe nei primi anni anche in Siria si è di fatto molto ma molto assottigliata. Bene. Dei 6-700000 arrivati in Italia solo il 7% fuggiva da reali guerre; e questi giovani, robusti e ben in carne (perché li abbiamo ben visti sui barconi o sugli scafi delle ONG) sono dei vigliacchi esattamente come quei giovani ricchi italiani che pagavano soldi nel ’43-’45 per andare in Svizzera e fuggire lo scontro decisivo che si stava svolgendo in quegli anni soprattutto nel nord Italia. In ogni caso, il 93% sono “migranti economici”; quindi non fuggono da alcuna persecuzione e sono solo illusi dai delinquenti che trafficano in esseri umani e poi fanno la predica di umanità a chi sta sempre peggio per la massa di questi arrivi.
Essendo questa la situazione, critico il nostro governo perché si lamenta dello scarso aiuto che dà la UE. D’accordo, i vertici europei sono ipocriti a predicare accoglienza e poi a cercare di sfuggire a quanto sostengono. Tuttavia, i migranti economici (e per conto mio anche i giovani e robusti vigliacchi, che con i soldi che pagano sono esattamente come quegli italiani che andavano in Svizzera) non devono semplicemente venire perché sono appunto i figli dei ceti meno disagiati. Devono restare nei loro paesi e semmai vanno aiutati (nel limite del possibile e delle nostre risorse) “laggiù”. Basta balle, schifosi delle ONG, veri rifiuti umani, profittatori delle illusioni di ceti tutto sommato non miseri all’estremo, ma a cui si fa balenare la “bella vita” che potrebbero conquistare qui, dove abbiamo invece noi milioni di poveri da aiutare. I migranti che arrivano non sono certo quelli cui io davo la massima solidarietà: i “dannati della Terra” (di cui parlava Frantz Fanon). Quelli non pensavano di venire qui, quelli lottavano e morivano nella lotta contro il criminale colonialismo dei ceti dominanti europei, che erano allora come sono ora; allora detti di “destra”, oggi della più lurida e infame “sinistra”. Quindi addosso a questi schifosi finti “accoglienti”, addosso ai pretacci di una Chiesa che si sta riempiendo di vergogna dietro i “coloriti” discorsi di un gesuita, addosso ai gruppi dominanti della UE, messa in piedi per opera di venduti “padri dell’Europa”, finanziati a tutto spiano dalla CIA (come organo degli Stati Uniti, il paese predominante più feroce del pianeta e che predica una inesistente “democrazia”, che viene subito messa in discussione quando il popolo comincia a capire qualcosa).
Addosso a questi vermi; bisogna cercare di risorgere, altrimenti la fine più laida e miserevole è assicurata.

La verità su rom e migranti di GLG

gianfranco

Stasera ammetto di essere stato d’accordo in modo netto con la Meloni (a “cartabianca”): sia sul tema dell’immigrazione che su quello dei rom. Quelli che sono cittadini italiani fra questi ultimi devono comportarsi ed essere trattati come gli altri cittadini italiani. E non possono stare in “campi nomadi”. Comunque, immagino che chi sa usare internet troverà “quelque part” l’intervento della “sorella d’Italia” (scherzo). Una sua affermazione, in particolare, mi ha trovato del tutto concorde perché corrisponde a quanto penso e dico da tempo. Non ha molto senso soltanto volere un accordo con gli altri paesi europei, in specie Francia e Germania, che finora avevano fatto orecchie da mercante e oggi, dopo le nette prese di posizione del nuovo governo (di un suo ministro in specie), manifestano una qualche solidarietà. In particolare, è benevola la Merkel, che vede prodursi finalmente in quel paese una situazione di possibile benefica crisi tra Cdu e Csu, talmente secca da mettere perfino in gravi difficoltà quel governo già composto da due partiti abbondantemente bastonati alle ultime elezioni (soprattutto il socialista come sta avvenendo in tutta Europa!).
La Meloni ha detto ciò che a mio avviso è assoluto buon senso e rispetto di una banale logica. Bisogna bloccare l’afflusso che viene dall’Africa, non c’entra la redistribuzione europea del fardello di migranti. In Italia, di questi è ormai assodato che solo il 7% fugge da una guerra (e io nemmeno giustifico senza supplemento d’indagine chi si è dato alla fuga, magari come vigliacco o dopo aver commesso atti per i quali deve temere a restare “in casa”). Inoltre, ricorre il cinquantesimo dei fatti del Biafra. Si vogliono per favore riproporre i documentari di quell’epoca, in cui sembrava di rivedere quelli mostrati a fine guerra sui sopravvissuti a Dachau, Auschwitz, ecc.? Vi si muovevano, quasi brancolando, degli autentici scheletri umani. Vogliamo ben osservare quelli che arrivano sui barconi attuali (e dopo aver lasciato per strada un bel mucchietto di annegati)? Tutti in carne, con una pelle lucida e di piena salute, nessun sintomo della sofferenza che la TV propaganda a piena voce. E sappiamo che hanno pagato migliaia di euro o dollari a dei banditi, cui appartiene anche la maggioranza delle ONG. Perché non si dice che delle nove in azione, ben sette sono state create dopo il 2014, quando siamo entrati nel pieno della crisi, d’altronde provocata dagli “occidentali” (con alla testa gli Usa di Obama) nel 2011 con aggressione a Gheddafi (e subito dopo ad Assad, dove per fortuna è intervenuta la Russia).
Di conseguenza, quelli che arrivano sulle nostre coste non sono i morti di fame e ultrapoveri nei loro paesi; si tratta di benestanti, di gente che ha potuto raggranellare cospicue somme e che pensa di trovare qui l’Eden, promesso appunto dai banditi di cui sopra. Sia però chiaro che questi ultimi non sono i peggiori di tutti. E qui arriviamo quindi al fondo del problema. I migranti servono soprattutto agli ignobili dominanti in Europa (quelli maggiormente asserviti agli Stati Uniti dei precedenti vertici politici, rappresentati dai Clinton, dai Bush, da Obama e compagnia cantando) per creare disordine, distrazione dei ceti popolari e dominati che si vedono messi in difficoltà da tale fenomeno, mentre quelli dei “quartieri alti” sperano di risolvere la crisi che da qualche anno li attanaglia. E questi sono soprattutto i sedicenti “di sinistra”, che non lo sono per nulla, sono laidi cotonieri e i loro rappresentanti politici e del culturame, in gran parte uscito dal ’68 e che ha prodotto “figli” ancora più abominevoli. Finché non si arriverà a prendere atto di questo autentico “nodo gordiano” – ed esso, ben lo si sa, esige un taglio brutale, che deve investire gli infami devastatori del nostro paese, ma più in generale dell’Europa – non ne usciremo. Alcune forze andranno avanti con i voti, ma non risolveranno così l’infezione. E’ da non meno di dodici anni che ripeto la necessità di un’incisione radicale di questo insanabile bubbone, contro il quale non esistono medicamenti.

UN’ABERRAZIONE DIETRO L’ALTRA. PERCHE’? di GLG

immigrazione

Qui

intanto questa notizia mi sembra credibile, pur se lasciamo indubbiamente un margine di dubbio. Tuttavia, se è vera, non mi sembra che la gran maggioranza della stampa, grosso modo assai propensa ad essere portavoce soprattutto della maggioranza (la “sinistra” al momento), ne dia notizia; il che sarebbe significativo. Sanno che i media di “destra” (del tutto minoritari) informano di faccende come questa (anche se non fosse vera questa, ce ne sarebbero altre di simili o comunque appartenenti allo stesso genere di demenzialità). L’importante è distrarre la popolazione – sia quella “cogliona” che crede magari che simili fattacci siano ulteriori prove di bontà e buona accoglienza, misericordiosa verso i (falsi) derelitti; sia quella sempre più incazzata da simili enormità provocate da un’“accoglienza” assai fuori misura – per attuare i propositi di prosecuzione, magari con nuove forme, del predominio di tale ceto politico ignobile al massimo grado. Altro che “mani pulite” e le ladronerie nella prima Repubblica (tranquillamente proseguite anche dopo e non certo soltanto da “destra”, ma con piena partecipazione dei “sinistri”). Per continuare a governare, la “sinistra” sta attuando un’opera di disfacimento morale e intellettivo di coloro che – delusi dalla classe operaia, poi dalle lotte antimperialiste dei popoli del terzo mondo, ecc. – vogliono aggrapparsi almeno alla vecchia e ormai ridicola divisione tra ricchi e poveri, privilegiati e diseredati, alimentata pure da una Chiesa in netta decadenza. A mio avviso non si deve solo rispondere accettando le “provocazioni” – della parte politico-ideologica che si pretende “di sinistra” – in merito appunto ai migranti, alla arroganza e prepotenza del mondo gay (sia chiaro che non ho nulla contro l’omosessualità come fatto individuale e privato) e via dicendo. Bisogna andare al fondo delle reali intenzioni di simile ceto (im)politico. Sono solo interessati a disfare la civiltà, a creare un mondo di zombi, per continuare a governare secondo le loro modalità del tutto fallimentari, che cercano di nascondere manovrando fra l’altro le statistiche in modo da far credere che siamo in piena ripresa. E poi, solo quella economica interessa? E il resto? Un disfacimento totale, un’aberrazione dietro l’altra; anche indipendentemente dalla notiziola riportata all’inizio.

COMINCIAMO A DIRCI ALCUNE VERITA’, di GLG

gianfranco

 

Le ONG, ormai chiare coadiuvanti dei flussi migratori, sono organizzazioni criminaloidi di stampo filoatlantico (cioè filo-Usa), che hanno sempre appoggiato sommosse e cambio di regimi in quella direzione. E ciò non penso cambierà con Trump. Il fatto che tali flussi siano alimentati e orientati in date direzioni da simili banditi fa capire che non vi è nulla di semplicemente “spontaneo e disordinato” nel processo di migrazione in corso; e nemmeno si tratta solo di “disperati” che fuggono da situazioni “tragiche”. E’ in corso una gigantesca operazione di disfacimento sociale e politico dei paesi europei, da ridurre a semplici pedine ossequienti agli Usa nella fase storica in cui stanno comunque crescendo degli antagonisti, fra qualche tempo globali, degli stessi.

Adesso capiamo meglio la lungimiranza di coloro che, dopo il crollo dell’Urss e il momentaneo monocentrismo Usa, hanno individuato nell’Italia una pedina importante per premunirsi in vista di mosse strategiche future. All’uopo hanno promosso l’azione che condusse all’annientamento della prima Repubblica e al tentativo di creare un nuovo regime con i peggiori servi di sempre: i postpiciisti – che già avevano iniziato il loro tradimento filoamericano all’inizio degli anni ’70 con la segreteria ben nota, grande strombazzatrice di falso moralismo – e la sinistra Dc più alcuni brandelli “amatiani” del Psi. Purtroppo, per meri interessi di poco respiro si levò contro quel progetto l’insieme “berlusconiano” che poi, negli ultimi anni, ha messo la coda tra le gambe ed è divenuto complice dello stesso progetto, portato però avanti dai centri dirigenti statunitensi con una serie di variazioni indotte nella sedicente “sinistra”, dato il fallimento di quella postpiciista e traditrice.

Sia chiaro che quella che chiamiamo “sinistra” non ha nulla a che vedere con quella, pur sempre filoamericana, ma condotta da personaggi come Craxi in Italia, Brandt e Schmidt in Germania, ecc. Adesso abbiamo il peggio del peggio, inetti e “banditi da trivio”, servi senza più il benché minimo barlume di qualche azione autonoma. Bisogna combattere e annientare una simile falsa sinistra con metodi assai diversi da quelli “democratici” del voto. Non ce ne libereremo mai in questo modo. Bisogna distruggerla, disperderla, incenerirla. Però qui non si vede nulla, salvo chi balbetta di sovranismo e antieuropeismo, di lotta alla finanza ecc. No, cretini o in malafede che siete. La finanza, non meno della “sinistra”, è strumento nelle mani dei peggiori criminali mai esistiti in politica: gli ambienti dirigenti americani, che avvertono la possibilità di gravi dissidi interni, ma soprattutto il pericolo dell’inizio di un lento declino. Di conseguenza, cercano intanto di sfruttare la loro per il momento insuperata potenza militare e una rete di “alleanze” (del tutto asservite) che nessun altro “Impero” ha mai posseduto.

Smettetela di creare partitini proclamatori di “autonomia nazionale” per soddisfare le piccole ambizioni di chi è restato fuori dei grandi centri organizzatori della servitù agli Stati Uniti. Non dobbiamo mandare altri tirapiedi nelle grigie aule dell’inutile Parlamento. Dobbiamo invece promuovere una forte ventata di sputtanamento di quest’ultimo e della bugiarda “democrazia all’americana” (quella dei gangster e di successive “notti di S. Valentino”), che in settant’anni ci ha ridotto all’azzeramento di ogni nostra potenzialità. Ci si alzi contro la “sinistra” e tutti coloro che le si rendono complici. Si cominci un’azione intanto culturale che demistifichi tutte le menzogne raccontateci a partire, non solo ma soprattutto, dalla seconda guerra mondiale. E si mostri infine tutto il marcio (e anzi ancor peggio) delle azioni di questa “democrazia”. Basta con l’inutile can can sovranista e anti-UE se poi serve solo per cercare di eleggere qualche smanioso di diventare parlamentare con tutti i privilegi annessi. Chi sarà nel prossimo futuro un autentico leader politico, userà ben altri metodi (non sconosciuti, già usati in tempi più degni degli attuali) per annientare finalmente tutti i traditori e gli infidi che parlano con “lingua biforcuta”. Amen!