L’Eurasia costituisce, per molti versi, un’unità naturale. La flora e la fauna si estendono su tutta la sua superficie con evidente continuità, e l’immensa estensione della massa continentale stessa, senza interruzioni oceaniche, la rendono un supercontinente, di cui l’Europa è solo un’appendice all’estremità occidentale1. Inoltre, da un punto di vista antropologico e di civiltà, estendendosi da Lisbona ai mari della Cina e del Giappone, o viceversa, l’Eurasia appare a un osservatore, etnocentrismo a parte, come un immenso continuum2. Continua
L’Eurasia di fronte all’Occidente, Carlos X Blanco