IL TOCCO DEL MALE: CHI TOCCA I RUSSI MUORE (DA SALVINI ALLA LE PEN)

Scritto da: Gianni Petrosillo (27/11/2014)

 

salvini putin-2

Come nel film il Tocco del male del 1998, interpretato da Denzel Washington e Donald Sutherland, chiunque viene sfiorato dai russi viene immediatamente posseduto da un demone che trasforma gli uomini in assassini della democrazia, persecutori di gay, violentatori di donne, violatori dei diritti umani e di tutte le altre amenità del politicamente corretto, tanto in voga nelle nostre culture decadenti.
Le simpatie del Cremlino nei confronti di singoli personaggi politici europei o di interi raggruppamenti partitici che vengono incoraggiati o aiutati finanziariamente (si tratta di prestiti e non di regalie a fondo perduto) bastano e avanzano per dare la patente di impresentabili, di autoritari, di nemici della civiltà occidentale a tutti costoro. Poco importa se si tratta di amicizie e di legami che nascono da una comune visione del mondo e dalle riflessioni sulla situazione economico-politica in Europa, continente del quale anche Mosca fa parte. Così fan tutti, ma ai russi sono sempre precluse buona fede e sincerità. Qualità che, invece, vengono concesse automaticamente (a prescindere, direbbe Totò) alle Ong, alle fondazioni o alle banche americane che supportano individui, partiti, organismi e movimenti (anche sediziosi) in ogni angolo del pianeta, Italia compresa. Pecunia non olet, a meno che non sia in rubli.
In questi giorni lo schema diabolico, questo sì davvero tale, si è ripetuto contro il Fn guidato da Marine Le Pen, colpevole di aver accettato un prestito di nove milioni di euro dalla First Czech Russian Bank, di proprietà di Roman Yakubovich Popov, il quale, si dice, sia vicino a Putin. Il tesoriere del partito non ha negato e, del resto, il FN non aveva altra scelta, poiché gli istituti di credito francesi si sono rifiutati di concedere mutui ad una organizzazione che si dichiara apertamente contro l’euro e l’Europa dei potenti ed a favore di un recupero di prerogative sovrane.
Il presidente dell’istituto di credito russo è stato prontamente definito dai giornali “l’oligarca dello Zar”. Essendo russo, il citato banchiere non può che essere un oligarca, almeno nella zucca vuota dei nostri scribacchini di regime. Nonostante Putin sia stato il primo vero nemico dell’oligarchia speculatrice nel suo Paese, da Eltsin in poi, tanto da averla combattuta in ogni ambito, politico, economico, giudiziario e sociale, egli è e resta, per i nostri pennivendoli, il despota amico dei satrapi del denaro e del furto ai danni dello Stato. Invece, l’Oligarca Poroshenko, vicino all’occidente ed arrivato al potere dopo un colpo di stato anticostituzionale, è un sincero democratico e liberale. Il tocco del bene, a regia obamiana.
In Italia c’è un altro partito che sta seguendo le orme del Front National, almeno in termini di battaglie politiche e di nuove parole d’ordine che cozzano con quelle dei circuiti politici dominanti, spadroneggianti da destra a sinistra. E’ la Lega di Salvini, alla quale sono state repentinamente impresse le stimmate del partito antinazionale foraggiato da una potenza straniera. Salvini ha negato di aver mai preso soldi dall’estero ma poco importa, la campagna denigratoria è già cominciata e non si fermerà finché il movimento del Nord non sarà ridotto a più miti consigli (quelli che non si possono rifiutare, provenienti da Washington e da Bruxelles) o sprofondato nel fango.

Fango che sta già sgorgando copiosamente ad ogni passo di avvicinamento che fanno questi leader per intendersi tra loro e per dare vita ad un fronte internazionale capace di produrre quella massa critica necessaria a combattere l’Europa dei banchieri e dei politici asserviti agli Stati Uniti. I delinquenti della stampa l’hanno già ribattezzata l’internazionale dell’odio o dei fasciocomunisti, perché oggi, anche solo parlare di sovranità nazionale e di mutamento dei rapporti di forza mondiali, ancora troppo sbilanciati a favore di una sola potenza, quella d’oltreatlantico, costituisce un reato di lesa maestà che può costare caro (qui penso alla malasorte di Christophe de Margerie).

Salvini e Le Pen si guardino le spalle perché hanno toccato dei pericolosi fili scoperti sfidando i signori della prepotenza occidentale. Inoltre, il segretario del Carroccio si tenga pure a distanza dall’endorsement di Berlusconi perché non ha bisogno dell’imprimatur del Cavaliere per scalare un elettorato ormai stufo di questo gioco degli specchi tra schieramenti opposti ma uniti nel governo. Berlusconi ha consentito all’attuale obbrobrio istituzionale di consolidarsi, a nocumento del sistema-paese e dei suoi cittadini. Fa parte del problema, non delle eventuali soluzioni. Potremo anche capire i normali piccoli tatticismi per catalizzare i voti di Forza Italia, ma non un sodalizio organico con quest’ultima che sarebbe ferale per la Lega e per il notevole lavoro di opposizione, in “solitaria tenzone”, finora svolto.
Ps. Oggi il fatto Quotidiano è scatenato contro la Lega. Sono apparsi due o tre articoli di fuoco, ordinati espressamente da qualcuno. I giornalisti che li hanno scritti sono membri del “circolo atlantico”. Uno più uno fa ancora due. Uno di questi pezzi cita anche il nostro sito (conflittiestrategie).






15 comments to “IL TOCCO DEL MALE: CHI TOCCA I RUSSI MUORE (DA SALVINI ALLA LE PEN)”

  1. gm Says:

    Ho letto da varie parti e ho sentito lo stesso Salvini vantarsi del bel risultato delle ultime regionali.
    A me risulta che, in assoluto, i voti della lega sono diminuti…sebbene in misura inferiore rispetto agli altri partiti.
    L’unica cosa che è veramente è cresciuta (e questo lo strovo molto soddisfacente) è l’astensionismo che oramai, almeno in quelle 2 regioni che hanno votato, ha ampiamente superato la quota dei votanti.
    Molti dicono che è da “idioti” non votare…io penso, invece, che sia vero proprio il contrario: è da idioti andare a votare.
    L’astensionismo non farà certo crollare nè la “casta” nè il sistema in sé, ma ritengo che “delegittimarli” politicamente sia il presupposto fondamentale per un vero cambiamento.
    Che nessuno possa più dire di “rappresentare” la maggioranza degli elettori
    credo sia essenziale per procedere poi oltre.
    Solo sulla nausea e sul rifiuto sostanzialmente generalizzato di questo sistema, potrà fondarsi e nascere poi qualcosa di veramente nuovo.
    Io penso (e l’ho già detto anche in qualche altra occasione) che sia il M5s che la Lega siano organizzazioni destinate a sfaldarsi o, comunque, ad avere scarsa rilevanza nel panorama politico. Credo che queste ultime elezioni regionali siano state un primo importante segnale in questa direzione.
    Il primo (il M5s) ha dimostrato di agire solo in un’ottica tutta
    moralistica e parlamentaristica; la seconda (la Lega), nonostante il nuovo attivismo di Salvini, difficilmente riuscirà a far dimenticare le sue passate complicità con il berlusconi e con tutto quello che costui di disastroso ha combinato (non ultimo in politica estera con le sue connivenze con le aggressive politiche USa in medioriente).
    Volendo anche dimenticare il passato, penso che con la lega siano possibili e utili solo momentanee convergenze su singoli specifici punti ma senza mai trascurare di rimarcarne anche i limiti che trovo soprattutto nella totale mancanza di un qualsiasi programma alternativo al capitalismo.
    Si tratta di un movimento piccolo borghese (spero che si possa usare questo termine anche se forse obsoleto) che tenta semplicemente di ritornare a un passato che è stato spazzato via e che lo sarà ancora di più in futuro.
    Naturalmente se gli amministratori di questo blog riterrano che si debba appoggiare la Lega in nome delle sue nuove posizioni assunte riguardo alla Russia (posizioni che anch’io considero apprezzabili ma non tali da farne ragione di fiducia nella Lega come strumento di un cambiamento politico), allora anche su questo argomento, come su quello dei palestinesi, mi asterrò dal contraddire ulteriormente la linea politica di questo blog.

  2. L.C. Says:

    No!!!
    Il Fatto Quotidiano filoatlantico???
    Ma dai!!!
    Non ci avevo mai pensato!
    Effettivamente mi ero sempre chiesto se Peter Gomez si sentisse più cittadino italiano o cittadino americano.
    Vabbè…solo lui potrebbe rispondere in maniera sincera alla domanda (ovviamente dopo aver consultato l’ufficio legale del dipartimento di stato americano)
    Fantastico comunque, nel sofisticato mix di “chiagni e fotti” e di Oddio! sono una pecorella smarrita” della signora Zunini, il definirvi “titolari anonimi”.
    O ancora meglio tirare fuori ed evidenziare in grassetto delle “liste di proscrizione” o invocare morti illustri dal marchio immacolato.
    Forse fa tesoro delle linea guida apprese al corso di comunicazione e marketing svoltosi in Via Vittorio Veneto 119a a Roma.
    Aspetto fiducioso che nelle prossime veline vi definiscano “blogger canaglia” o “terroristi”.
    In ogni caso, sia il vostro giornalismo da titolari anonimi, che quello della Sig.ra Zunini è alto giornalismo (sviluppato solo in maniera e con fini diversi).
    Vi ringrazio di cuore (traduzione per la sig.ra Zunini: “Thanks a lot”).

  3. alexfaro Says:

    Tanto x farvi capire veramente chi é contro il nazi-fascismo e chi no,continuo dicendo che la mozione di condanna dei rigurgiti di partiti e movimenti neo-nazisti e fascisti,che sono comparsi in alcuni paesi,presentata all’ONU dalla Russia e da altri 16 paesi,NON é stata approvata in quanto NON é stata raggiunta la maggioranza dei 2 terzi necessaria,mi pare x essere approvata dall’assemblea delle Nazioni Unite,una sintesi del risultato,qui:
    Mozione presentata dalla Russia ed altri.
    Voti favorevoli=115
    Astenuti=55(compresa ma tu guarda anche l’UE/NATO,con i 28 paesi al completo)
    Contrari=3(USA,Canada ed Ucraina,ma guarda la coincidenza!)
    ps
    Sui media occidentali,come anche su quelli Italiani soprattutto silenzio totale!
    Comunque x chi vuole approfondire vada qui:
    http://www.un.org
    un saluto
    Alexfaro

  4. atlat20 Says:

    Mi ripeto ma giova…se la lega ha l´intelligenza politica di rinneggare il secessionismo e diventa movimento nazionale(magari con un cambiamento di nome tipo.., “Lega Italiana”.. suonerebbe anche bene )farebbero il botto alle prossime elezioni con buona pace di Renzie..

  5. quota kubrick Says:

    Mi rivolgo a GLG e GP, nonché a coloro più storicamente legati a loro , sia come partecipanti che come collaboratori di questo gruppo…

    ho sempre immaginato quanto può avervi ferito e fatto incazzare di brutto, la semplicistica accusa (di un periodo ante 2010-2011 ma anche post e forse anche attuale), di berlusconisti tout court, tanto come ora potrebbe prodursi quella di secca e netta di essere voi alla pari dell’ampollificio padano, casa poundisti o leghisti, borghezisti o fascisti o nazisti e chi ne ha più ne metta..tutte robe che servirebbero alla grandissima a chi ha interesse a screditarvi anche dalle pagine della “repubica” come ora dal pacco quotidiano…ma la principale causa verrebbe vinta dai vari renzi come gomez o travaglio, insomma da tutto il sistema paladini (della truffa) della democrazia, e della libertà e liberazione, utile alla causa assoluta, ancor piu principale alla precedente che è su base personale e impersonale, a questo o quel Putin o meglio a questo o quell’antagonista ( alleato con altri antagonisti) all’impero più letale della storia…

    Vorrei comprendere dove sbaglio a considerare del tutto fuori dalla storia e dal mondo, il mio totale “no” alla lega, forte e chiaro come quello alla lista tsipras o al movimento cinque stelle per non parlare del pseudo sinistra del partito dei democratici all’americana e all’amatriciana…
    ….

    Partiamo dagli stessi punti fermi, fra i quali uno strumento imperiale millenario è stato il divide et impera, e la lega ne è stata un attore magistrale, è stata cioè del tutto funzionale a svolgere bene il suo compito con tutte le sue pagliacciate razziste e secessioniste, per me ugualmente nauseabonde a quelli dell’altra parte che facevano e fanno discorsi da criminali, come le varie Jolie o Boldrini che con una mano sparano ai vari cattivoni da depredare e con l’altra reclamano l’accoglienza e ci bacchettano perché siamo cattivi, loro cantando l’inno ai rifugiati….Loro che depredano due e piu volte, alla pari dei leghisti, che hanno sempre appoggiato e comunque mai dissentito dalle politiche atlantiche del nostro paese, imposte con infiniti danni sul bilancio dello stato con spese militari a tutto vantaggio non dello stato italiano ma dell’impero..sul bilancio della convivenza civile…, sul bilancio dei costi del lavoro, che grazie alle note alleanza possono ormai dirsi quasi pari allo zero etc etc
    ….
    come si fa a dimenticare la storia? si può dimenticarla solo perché gli attuali “salvini” sono gli unici che all’alba di ora, sono machiavellicamente utili a una causa di sovranità, indipendenza e autonomia del paesello chiamato italia? solo perché appoggiano l’antieroe o l’antagonista di questo impero, che “liberandoci” da una dittatura ci ha definitivamente distrutto con un altra ben peggiore?

    e se giustamente GLG teme che l’anti-sionismo possa a volte o quasi sempre nascondere un antisemitismo, che rapppresenta una delle varie forme del razzismo dell’uomo bianco, può dirmi il professor La Grassa come ricompone nella sua mente (che per me è una fra le piu eccelse incontrate su questi temi, ma anche su quelli minori per questo blog come l’arte del cinema) la storia delle propagande della lega,delle sue uscite in questo o quel banco marchiato a fuoco celtico, volte a far man bassa di voti sugli istinti piu bassi dell’uomo contro l’uomo, con tutto il suo pensiero espresso due giorni fa sul pericolo di uno specifico razzismo/nazismo a causa del tema israele/palestina?

    un caro saluto a tuttidi buona giornata

  6. I finanziamenti delle “Petromonarchie” del Golfo meglio di quelli di Putin? | controinformazione.info | Quello che gli altri non dicono Says:

    […] La stessa situazione prevediamo che potrebbe ripetersi anche in Italia, data la posizione della Lega di Salvini, unico partito che si è schierato a favore della Russia e contro le sanzioni. Anche se al momento non risulta che Putin voglia finanziare la Lega di Salvini, di sicuro le posizioni dei partiti identitari o nazionalisti, antieuro ed anti sanzioni, che arrivano a contestare la politica dell’Unione Europea, totalmente asservita agli interessi degli Stati Uniti, desta un forte interesse nella Russia di Putin, sempre attenta ad osservare quanto accade in Europa, ed una forte preoccupazione ed irritazione nei circoli di Washington, che vedrebbero un pericolo ai loro interessi nella crescita del dissenso nei confronti della loro politica di egemonia sull’Europa. Vedi: Il tocco del male: chi tocca i russi muore (da Salvini alla Le Pen). […]

  7. alexfaro Says:

    Ebbene cari amici di conflitti&strategie,io credo che quasi tutti i partiti Italiani,nati molto di recente,quali:
    Lega nord in primis,ma anche M5S,Tsipras,SEL ecc..
    NON siano altro che”specchietti x allodole”nati x incanalare il fortissimo dissenso che gli elettori Italiani hanno contro il sistema politico attuale,NON x niente soprannominato”casta”in modo dispregiativo.
    Ebbene come dicevo sopra,tale dissenso”viene”incanalato,con”incentivi”di qualsiasi genere verso movimenti creati ad arte dai cd poteri forti economico finanziari internazionali(ma anche nazionali,a volte)oppure anche da sevizi segreti non meglio identificati(CIA in testa)x evitare ogni anelito di rivolta che gli Italiani(ma anche altri Europei)potrebbero riversare contro la cd”casta”politica oggi addirittura Europea.
    un saluto
    Alexfaro

  8. silvia Says:

    X Alexfaro -Puo’ essere benissimo che i partiti succitati siano “specchietti x allodole” (La Lega pero’ e’ nata prima, quindi, se e’ stata creata ad arte, cosa possibile, non credo sia stata creata per incanalare il dissenso antieuropeo, ma per qualche altro scopo). Vorrei pero’ che Lei gentilmente ci suggerisse dove potremmo indirizzare il nostro “anelito di rivolta”, verso quale altro movimento, oppure dobbiamo proprio solo pensare a come ottenere asilo politico nel Kazachistan o in Corea?

  9. ws Says:

    silvia scrisse
    La Lega pero’ e’ nata prima, quindi, se e’ stata creata ad arte, cosa possibile, non credo sia stata creata per incanalare il dissenso antieuropeo, ma per qualche altro scopo

    certo , fu ” creata” per mettere in crisi il marcio ( e ripeto MARCIO) sistema politico consociativo italiano che nell’ ottico dei ” padroni” internazionali era ancora troppo ” sovranista” . Gli scopi fondamentalmente erano due:
    1) abbattere il sistema di potere del ” centrosinistra”
    2) spingere l’ italia sotto la gogna europea

    Ma va detto subito che tutte le “spinte” in politica nascono da problemi reali ; non ci facciamo illudere dalla “nostalgia” , l’ italia consociativa craxo-demitiana del 1990 era un malato che andava mandato comunque “sotto i ferri”.

    Ma la cosa divertente e’ che le ” spinte” una volta “liberate” spesso restano anche dopo conseguiti gli” scopi” di chi le aveva suscitate. Ad esempio la lega ormai “inutile”, coerentemente con la sua visione “identitaria”,a partire dal 1998 prese una posizione violentemente antieuropea e nel 1999 prese le difese della serbia, , per cui e’ stata sistematicamente soggetta a fasi di ” sterminio mediatico” ( 1999 , 2011) e “assorbimento sistemico” ( 2001, 2008 ) sopravvivendo sempre.

    Non e’ un caso quindi che la lega sia il ” piu’ vecchio partito in parlamento ” , mentre tutti gli altri ” antisistema” di Orlando , di pietro e bertinotti sono gia’ da tempo nella “pattumiera” ( e i moribondi vendola e grillo seguiranno presto 😈 )

  10. Idea3online Says:

    In questo momento Putin è esaltato come uomo più potente soprattutto dall’Occidente, molto strano, con una mano lo odiano,, con l’altra lo esaltano. Molto strano, sempre che il volere esaltare Putin non faccia parte della stessa strategia per abbassarlo. Portare un uomo alle stelle, in alto e sempre più in alto, sino a metterlo in mostra al mondo intero, è una strategia dell’Occidente per poter annientare il suo nemico. Putin agisce essendo uomo del KGB in silenzio, certamente non ama apparire, la sua forza è questa, essere e non essere, in Occidente chi guida una nazione è un attore, il suo lavoro è leggere il copione scritto dagli “essere e non essere”, che operano dietro le quinte. Putin in questo arco di storia umana è attore e nello stesso tempo “essere e non essere” è entrambi le figure, mentre in Occidente queste figure vengono personificate da due persone. Putin personifica i due soggetti, questo è il vantaggio della Russia, è questo fa tremare l’Occidente, perchè quando Putin incontra un suo omologo, è superiore perchè il suo omologo è un Attore e deve ascoltare e riferire, Putin può ascoltare e rispondere in quanto personifica il potere, pensate come si sente emotivamente un “Governante Attore” messo dal potere”che non si vede”, quando incontra Putin che è un potere che si vede.
    Cosa fare? L’Occidente giocherà l’arma dell’esaltazione, della deificazione di Putin, esalterà la sua immagine e potenza, ed al momento giusto gli basterà un soffio di vento per fare crollare Putin. Se tutte le persone verranno convinete che

  11. Idea3online Says:

    In questo momento Putin è esaltato come uomo più potente soprattutto dall’Occidente, molto strano, con una mano lo odiano, con l’altra lo esaltano. Molto strano, sempre che il volere esaltare Putin non faccia parte della stessa strategia per abbassarlo. Portare un uomo alle stelle, in alto, sempre più in alto, sino a metterlo in mostra al mondo intero, è una strategia dell’Occidente per poter annientare il suo nemico. Putin agisce essendo uomo del KGB in silenzio, certamente non ama apparire, la sua forza è questa, essere e non essere, in Occidente chi guida una nazione è un attore, il suo lavoro è leggere il copione scritto dagli “essere e non essere”, che operano dietro le quinte. Putin in questo arco di storia umana è attore e nello stesso tempo “essere e non essere” è entrambe le figure, mentre in Occidente queste figure vengono personificate da due persone. Putin personifica i due soggetti, questo è il vantaggio della Russia, è questo fa tremare l’Occidente, perchè quando Putin incontra un suo omologo, è superiore perchè il suo omologo è un Attore e deve ascoltare e riferire, Putin può ascoltare e rispondere in quanto personifica il potere, pensate come si sente emotivamente un “Governante Attore” messo al potere da chi non si vede, quando incontra Putin che è un potere che si vede.
    Cosa fare? L’Occidente giocherà l’arma dell’esaltazione, della deificazione di Putin, esalterà la sua immagine e potenza, ed al momento giusto gli basterà un soffio di vento per fare crollare Putin. Se tutte le persone verranno convinte che Putin è il terrore del mondo, l’uomo più potente, basterà una sua debolezza sia in campo militare che politico o economico, per farlo crollare. Non è un caso che soprattutto l’Occidente stia convincendo il mondo che Putin è l’uomo più potente della terra. Questa immagine da superman costruita dai Media Occidentali è una strategia contro Putin. Quello che vediamo a volte può essere l’opposto, noi siamo abituati che un gesto ed una frase abbia un significato ma in politica spesse volte si viaggia contromano, ma solo loro possono farlo, noi siamo abituati a seguire un ordine delle cose, la forza del potere è poter “viaggiare contromano”.

  12. gm Says:

    “e i moribondi vendola e grillo seguiranno presto

    mi auguro succeda lo stesso per la Lega!

    Salvini può fare tutti i giri di valzer che vuole, ma è destinato a morire come tutti gli altri.
    Gli italiani non sono tanto scemi come si pensa…e se c’è ancora qualcuno che si fa ammaliare ora dalla lega di salvini, ce ne sono altri 10 che non dimenticano e mai daranno la loro fiducia ai Salvini.
    Con le ultime votazioni regionali la gente ha detto basta con tutti questi saltimbanco!
    Purtroppo non si vede all’orizzonte nessuna forza davvero capace di raccogliere il malcontento e indirizzarlo verso un rivoluzionario cambiamento di questo sistema che oramai è al collasso e sopravvive solo per mancanza di alternative.
    Perciò, quando la situazione diventerà incontrollabile, ci sarà una sola soluzione: una qualche dittatura.
    E quando arriverà anche i salvini saranno spazzati via.

  13. alexfaro Says:

    Cara Silvia,tu mi hai rivolto la famosa domanda da un milione di Euro,alla quale oggi 30/11/2014 sinceramente NON SO cosa risponderti,x farmi capire meglio ti devo raccontare un pò del mio background politico pregresso,spero di NON annoiarti,x cui abbi un poco di pazienza nei miei riguardi.
    Essendo io Comunista da quando avevo circa 16 anni,cioé da quando ho cominciato le scuole superiori,anche perché prima di politica,nonostante avessi i genitori entrambi iscritti al PCI ed essendo entrambi lavoratori dipendenti anche alla CGIL,ovviamente NON mi interessavo minimamente di politica.
    Comunque,come dicevo più sopra,dopo aver finito le scuole,nel 1968 a 18 anni,riusci a trovarmi un lavoro come carburatorista,in una officina specializzata,x circa 2 anni,poi venni chiamato a fare il servizio militare,nell’esercito italiano x altri 15 mesi dopo il congedo,a parte un lavoro come precario(e sì c’erano anche allora!)durato poco meno di un anno (9 mesi)alle poste,ed alcuni altri lavoretti,quasi tutti,sempre in nero s’intende,nell’ottobre del 1972 feci un concorso pubblico presso l’allora amministrazione degli ospedali della provincia di Bologna,arrivando mi pare 18 in graduatoria,venendo quindi assunto presso l’ospedale S.Orsola di bologna come inserviente in prova(6 mesi)da qui partì la mia relativamente piccola carriera che finì nel 2006,anno del mio pensionamento,con la qualifica di centralinista con funzioni di portineria e custodia,livello BS/1,capisco che può essere complicato,ma questa é la burocrazia del lavoro pubblico in Italia,però presso l’ospedale Bellaria in quanto ci abito vicinissimo.
    ma torniamo alla domanda principale,nel 1972 ero già iscritto alla CGIL,da un anno circa,in quanto lo avevo già fatto durante il mio periodo lavorativo alle poste,ma ribadisco di NON aver mai preso la tessera del PCI,rimanendo sempre un semplice simpatizzante
    X essere più preciso devo dire che nonostante nelle varie elezioni sia politiche che amministrative,alle quali partecipai la prima delle quali fu quella del 1972(allora si diventava maggiorenni a 21 anni!)e fino al 1977 avevo sempre votato x il PCI,in quell’anno ed esattamente in marzo qui a Bologna successe il”casino”che scoppiò con la morte di Francesco LoRusso(ricordate?)Ebbene durante i disordini anche al S.Orsola alcuni(tanti in realtà)iscritti alla CGIL promossero uno sciopero ad oltranza,convocando una assemblea generale di tutti i lavoratori del settore,ebbene durante quell’infuocatissima assemblea alcuni dirigenti del PCI cittadino,che erano anche amministratori dell’allora amministrazione ospedali provinciale,intervennero contro lo sciopero,non solo nel comitato ma anche minacciando quelli di noi,che erano i più esagitati di ritorsioni anche fisiche.
    Dopo i fatti di quel periodo,esendo disgustato dal comportamento dei dirigenti del PCI Bolognese,io NON ho mai più votato x il PCI e pur essendo rimasto iscritto alla CGIL,infatti lo sono ancora oggi,in quanto iscritto al SPI(CGIL)
    Concludendo(altrimenti qui scrivo un romanzo)dal 1977 in poi ho sempre votato x i partiti cd di estrema sinistra,Manifesto,Lotta continua,Potere Operaio,poi PDUP,DP ecc.. fino a che quel coglione di Occhetto sciolse il PCI durante la famosa o famigerata(fai te)svolta della Bolognina nel 1990.
    Da allora fino alle elezioni del 2012,ho sempre votato x Rifondazione Comunista,alle politiche mentre x le amministrative,da quando ci fu la scissione nel 1999 ho votato x i Comunisti Italiani,perchè avevo capito che Bertinotti era,anzi é forse peggio di Svendola ed Occhetto messi insieme.
    X arrivare ad oggi devo dire che nonostante fossi stato scrutatore di seggio alle europee,come lo avevo già fatto altre volte,di quest’anno,visto che volevo votare x i comunisti italiani,i quali però erano stati cacciati dalla lista Tsipras,x cui nella mia regione NON erano presenti in lista,mi sono rifiutato di votare aggiungendomi alla già lunga lista degli astensionisti,cosa che ho fatto anche x il rinnovo del presidente e della giunta regionale di questo mese.
    un saluto
    Alexfaro

  14. gm Says:

    Solo per sorridere un pò, leggetevi questo commento di un utente (non di questo blog, naturalmente) su Salvini:

    “Certo che Salvini ne sta facendo di strada… da partito regionalista separatista che grida Roma Ladrona e apostrofa i meridionali con insulti di ogni genere a partito dell’Eurasia dal Portogallo alla Kamchacta, passando per nazionalista convinto che “si uscirà dalla crisi tutti assieme” (intende con il sud).
    Sarebbe già incredibile se fosse avvenuto tutto in un anno, ma qui si parla di pochi mesi, di giorni prendendo solo le ultime sparate.

    Non mi meraviglierebbe vederlo giocare a palla con i bimbi rom. Prima di venerdì. :-)

    Tempo al tempo… gli europeisti di tutti i colori seppelliranno l’ascia di guerra. Sono organismi semplici quelli li… col cervellino liscio, come quello delle tartarughe.
    Quando realizzeranno che vogliono le stesse cose si uniranno in cordata per una nuova Europa, più grande, con molti più popoli e i sedili in pelle riscaldati… e se ne andranno tutti assieme all’osteria, mollandosi bonarie pacche sulle spalle!
    Anzi, vado subito nel sito dei sellini e dei piddini, gli posto le dichiarazioni di Le Pen via mail! ***
    Se tutto va per il verso (giusto), avremo il partitone unico prima di Natale! :-)

    *** la dichiarazione del fondatore (Jean Marie Le Pen) del FN francese è questa :”Il Front è il modello dei movimenti nazionali in Europa, il suo obiettivo è la costruzione di un’Europa delle nazioni dall’Atlantico al Pacifico, da Brest a Vladivostock”.

  15. I finanziamenti delle “Petromonarchie” del Golfo meglio di quelli di Putin? | Generale Russo Venaus Says:

    […] La stessa situazione prevediamo che potrebbe ripetersi anche in Italia, data la posizione della Lega di Salvini, unico partito che si è schierato a favore della Russia e contro le sanzioni. Anche se al momento non risulta che Putin voglia finanziare la Lega di Salvini, di sicuro le posizioni dei partiti identitari o nazionalisti, antieuro ed anti sanzioni, che arrivano a contestare la politica dell’Unione Europea, totalmente asservita agli interessi degli Stati Uniti, desta un forte interesse nella Russia di Putin, sempre attenta ad osservare quanto accade in Europa, ed una forte preoccupazione ed irritazione nei circoli di Washington, che vedrebbero un pericolo ai loro interessi nella crescita del dissenso nei confronti della loro politica di egemonia sull’Europa. Vedi: Il tocco del male: chi tocca i russi muore (da Salvini alla Le Pen). […]

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